Tre dei quattro consiglieri comunali di Forza Italia sono alla prima esperienza. Con la vittoria di Gaetano Cimmino al ballottaggio del 24 giugno, il centrodestra ha portato in assise ben 11 volti nuovi che formeranno la prossima squadra di governo del tutto innovativa. StabiaChannel, dopo aver intervistato Barbara Di Maio (Udc), Ernesto Sica (Fratelli d'Italia) e Giulio Morlino (Lega), ha raccolto le prime impressioni di Nicola De Filippo, Salvatore Gentile e Rosa Esposito, tutti eletti con Forza Italia. Manca all'appello Antonio Cimmino che ha già ricoperto il ruolo di consigliere comunale nell'ultima amministrazione Pannullo sempre nelle fila del centrodestra.
Ecco tuttavia le impressioni dei tre neo consiglieri comunali.
«La voglia di crederci mi ha spinto a candidarmi. Ho tre figli bellissimi, una moglie formidabile e degli amici insostituibili, perché devo accontentarmi di un futuro fatto di figli che debbono andare fuori Regione a formarsi? Perché bisogna pensare che il nostro tessuto sociale e imprenditoriale non abbia un futuro migliore? Bisogna rimboccarsi le maniche e fare invece di giudicare. Gli stereotipi creati dal populismo debbono essere sostituiti dalla consapevolezza che solo lavorando e facendo squadra si possono ottenere grandi risultati, il giudicare è facile il fare più difficile. Posso mettere a disposizione della comunità un'esperienza tecnica del mio profilo professionale di Dottore Commercialista, esperienza che è trasversale a parecchi settori e mi ha permesso di avere una formazione adeguata al compito per il quale i cittadini mi hanno delegato. La mia esperienza come consigliere della Comunità Montana dei Monti Lattari, come consigliere del Comune di Casola di Napoli prima e assessore poi, mi hanno permesso di approcciarmi alla macchina amministrativa. Anche se il Comune di Castellammare è un Ente molto più complesso e articolato rispetto alle esperienze passate, sicuramente tale "rodaggio" mi permetterà di non trovarmi impreparato. Il mio motto durante la campagna elettorale è stato: mi impegnerò per quello che sarà possibile realizzare. Pensare di risolvere i grandi problemi di Castellammare di Stabia da solo è assurdo, c'è bisogno della squadra giusta (che magari spero sia quella oggi in carica) e tutti sappiamo che è difficilissimo. Credo che la realizzazione di piccoli progetti, quali ad esempio una giusta manutenzione delle aiuole della villa comunale o un'adeguata pulizia delle strade cittadine, portino un senso di benessere per la collettività. E' spesso dai piccoli progetti che si realizzano le grandi opere. Sarà poi il tempo a giudicare quello che riusciremo a realizzare» ha spiegato Salvatore Gentile.
«Ho maturato l’idea di candidarmi dopo l’immobilismo politico che per anni ha attanagliato la città - ha dichiarato invece Nicola De Filippo -. In questi anni ho visto l’alternarsi di governi che hanno immobilizzato la città, lasciandola nel degrado e privandola di tutte le risorse di cui dispone: il lungomare, le Terme, gli scavi, le aree verdi, la sicurezza e la pulizia del territorio. La città ha bisogno di idee e persone nuove, giovani che hanno voglia di mettersi in gioco. Per questi motivi, dopo aver per anni cullato il sogno di essere parte attiva del cambiamento, ho deciso di mettermi in gioco. Credo che il mio impegno e la mia professionalità possano essere un valido supporto per la città. Se mi sento all’altezza del delicato ruolo che è stato chiamato a svolgere? E’ una domanda che mi sono posto prima di scendere in campo. Nonostante sia la mia prima esperienza politica, sono sicuro di essere all’altezza del compito che i cittadini mi hanno affidato. Metterò in campo tutta la mia professionalità per non deluderli e per ridare futuro – oltre che un governo stabile - alla mia città. Ho a cuore le esigenze delle periferie, abbandonate per anni al loro destino dalle precedenti amministrazioni. Mi impegnerò affinché ritornino all’attenzione del sindaco, della giunta nonché del consiglio comunale le esigenze dei cittadini che in esse vivono. Sicurezza, pulizia e sviluppo del territorio sono gli aspetti che mi stanno più a cuore. Sicuramente è iniziata una nuova era politica. Tanti volti e persone nuove che proverranno a cambiare la città. Chiedo a tutti i cittadini di essere parte attiva del cambiamento. Solo insieme possiamo farcela; diamo un volto nuovo a Castellammare di Stabia».
«Credo che ogni cittadino di Castellammare abbia il dovere di tutelare la sua quota "patrimonio città". La mia Castellammare ha tutte le potenzialità per essere una città a misura d' uomo, e quando dico a misura d'uomo non penso a nulla di trascendentale ma semplici accorgimenti come una villa comunale curata e libera da topi, fermate di bus con indicazioni delle linee e dell'orario delle corse, parcheggi regolamentati e semafori agli attraversamenti pedonali, le strisce pedonali, la sicurezza garantita dalla presenza costante di rappresentanti della forza dell'ordine. Insomma ero stanca di un’amministrazione assente e sorda alle necessità del vivere quotidiano. Mi sento sicuramente responsabile e consapevole che ho un ruolo importante. Ho la responsabilità di restituire ai miei elettori, in cambio della loro fiducia risultati concreti e a denti stretti ci proverò. Sono un insegnante oltre che un amministratore di condomini, per cui sento in prima persona la necessità di cercare di migliorare e potenziare le strutture da dedicare alle scuole e ai giovani in generale. Come amministratore di condomini credo che la sicurezza sul territorio sia fondamentale per le persone con cui mi interfaccio. Alla città dico di collaborare con l'amministrazione pubblica attraverso il rispetto delle regole e la partecipazione attiva. Ogni cittadino deve essere di esempio per gli altri in modo da creare un effetto domino, un moltiplicatore di civiltà» ha spiegato invece Rosa Esposito.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.