Comunicato stampa de "I moderati".
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Antonio Alfano
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:
Oramai è sotto gli occhi di tutti gli Stabiesi, la flemma amministrativa del sindaco Cuomo oltre a non risolvere le tante emergenze cittadine, pian piano sta spegnendo anche il noto ardore Stabiese. La città è afflitta e deserta, nei quartieri si tocca con mano una sempre più diffusa infelicità, mista a sfiducia per il prossimo futuro.
In quasi due anni di amministrazione, nonostante i tanti proclami sindacali, ancora non è stata risolta alcuna criticità cittadina, fatto ancora più preoccupante è che all'orizzonte non si intravede alcuna programmazione diretta ad affrontare, ovvero organizzare il futuro di Castellammare.
Le attività Istituzionali sono state quasi tutte azzerate, in circa due anni saranno stati celebrati al massimo venti consigli comunali di cui buona metà sollecitati dalle forze politiche di minoranza. Conferenze dei capigruppo istituzionali deserte, commissioni consiliari al palo senza provvedimenti da esaminare, assessori fantasma talvolta intenti alla cura di "faccende politiche" strettamente personali, lontane dalle esigenze cittadine per non parlare dei tanti regolamenti da anni in attesa di valutazioni. TUTTO FERMO!
La carica di consigliere comunale che ci è stata affidata dai tanti elettori, ha perso ogni valore. Talvolta le nostre sollecitazioni amministrative vengono intraviste dall'amministrazione Cuomo, come bastoni tra le ruote.
Non penso sia colpa nostra se spesso le procedure amministrative messe in atto da questo sindaco risultano formalmente e nella sostanza errate. Anzi di sovente, hanno pregiudicato irreparabilmente gli interessi socio economici di tutta la città come nel caso della "tendopoli" sull'arenile!
Terme ancora chiuse, pronuncia di condanna del Tribunale di Torre Annunziata per condotta antisindacale nei confronti degli ex dipendenti, gara di esternalizzazione dei tributi illegittima così come disposto dal TAR (come si recupereranno le imposte inserite in bilancio adesso prescritte). Trasporto scolastico per circa 50 giorni bloccato con successiva segnalazione da parte di una ditta partecipante alle operazioni di aggiudicazione, alla locale Procura, paventando in merito verosimili violazioni amministrative e penali. In ultimo, ma solo cronologicamente, ombre sulla gara di aggiudicazione dei lavori di "Palazzo Ancelle" per circa un milione e mezzo di euro.
Siamo stufi, la nostra netta distanza da questo modo di amministrare è stata rappresentata in tutte le salse. Bene, lo ribadiamo! I consiglieri Antonio Alfano, Esposito Eutalia e Salvatore Vitiello gridano con forza: questa Amministrazione non è capace di governare la città!
Le ultime vicende delittuose accadute a Castellammare, come la bomba ad un esercizio commerciale e l'incendio doloso all'hotel delle Terme, sono segnali che vanno in un'unica direzione: la città sta perdendo la legalità!
In tal senso occorre una forte presa di posizione per arginare il proliferare di tali vicende. Un'amministrazione forte e capace, dovrebbe alzare la voce nelle sedi istituzionali competenti, tanto da fare in modo da tenere alta l'attenzione. Il nostro è un territorio sensibile, la guardia nell'interesse di tutti deve essere sempre alta, la camorra è subdola, è sempre in agguato.
Un'ultima domanda, soprattutto per onestà intellettuale ce la poniamo!
Come si fa a proseguire la carica sindacale quando non vi è una maggioranza politica che ti sostiene sindaco? Con quali prerogative si pensa di governare Castellammare quando in consiglio comunale si assiste al fuggi fuggi generale dei consiglieri della tua maggioranza?
Concludendo: un sindaco, un politico attento, un figlio di Castellammare, dovrebbe sempre mettere la propria persona al servizio della collettività Stabiese e non dare mai spazio alle proprie personalistiche aspirazioni politiche. Cuomo prenda atto del suo fallimento e per il bene di Castellammare rassegni le proprie dimissioni.
In ultimo, i moderati fanno appello ai tanti consiglieri comunali critici nei confronti dell'operato del sindaco, facciamo fronte comune contro questo scempio amministrativo e liberiamo Castellammare da questo supplizio.
Amico Nicola Cuomo sarai sicuramente ricordato da noi Stabiesi come: "IL SIGNOR SINDACO DEL NON FARE" Mi spiace Castellammare ha bisogno di altro!
Castellammare di Stabia, 21 marzo 2015
I MODERATI : Cons. Antonio ALFANO, Eutalia ESPOSITO e Salvatore VITIELLO.