E' stata approvata la mozione del consigliere comunale Tonino Scala che chiedeva la verifica di applicabilità del piano casa all'interno dell'area ex Cirio. L'assise, convocata questo pomeriggio, ha deciso all'unisono di far passare il provvedimento del leader di LeU soprattutto alla luce delle inchieste della magistratura partite nei mesi scorsi. Per la ricostruzione dell'area di via Mele sono indagate 17 persone fra politici ed imprenditori mentre l'inchiesta Olimpo ha evidenziato anche l'attenzione della camorra sul progetto. I Carolei, per conto dei D'Alessandro, volevano mettere le mani sulla ricostruzione che sarebbe stata affidata ad un parente stretto dei primi. Tuttavia oggi il consiglio comunale ha deciso di effettuare una ricognizione sui permessi e di attendere che la magistratura faccia il suo corso prima di procedere eventualmente con i lavori. Una decisione che ha messo tutti d'accordo, sia la maggioranza che l'opposizione consiliare.
Nel corso del consiglio comunale odierno sono state approvate, fra le altre, anche le mozioni relative all'igiene urbana e all'interdizione dell'arenile ai cittadini. Nel primo caso, nella proposta presentata dal M5s, l'idea vede la realizzazione di una app pensata per facilitare la segnalazione e la gestione degli interventi di manutenzione del territorio urbano. Con questa app si avvicina il cittadino all'amministrazione per collaborare nel mantenimento del Decoro Urbano della città. Sempre dei cinque stelle la questione relativa all'arenile. I consiglieri hanno deciso che bisognerà sottoscrivere un Protocollo d’Intesa con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, finalizzato alla bonifica dell’arenile stabiese; che vengano apposti idonei cartelli in cui si vieta l’utilizzo dell’arenile diverso dal calpestio; che si proceda alla derattizzazione di tutta l’area, inclusa la Villa Comunale con aziende specializzate. «Pur di racimolare qualche consenso il il capogruppo regionale Pd, Mario Casillo esordisce con una bufala sulle acque di Castellammare di Stabia: sarebbero incontaminate e, dunque, degne di farci un tuffo. Tuttavia ad oggi il consigliere regionale Casillo non si è mai visto nuotare tra le acque che lui stesso definisce balneabili» spiega Nappi. Via libera anche alla mozione per lo smaltimento rifiuti per i pescatori. In pratica quest'ultimi potranno smaltire i rifiuti addotti dalle reti durante le operazioni di pesca.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.