È stata approvata oggi in consiglio regionale la mozione che prevede l'individuazione di un Gestore Unico del complesso del Monte Faito. La mozione è passata con 35 voti favorevoli e 2 contrari, ottenendo l'approvazione pressoché totale dei presenti in aula, in particolare le forze politiche di maggioranza, Forza Italia e Movimento 5 Stelle. Tocca ora a Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, stabilire a chi affidare la gestione del Faito, un soggetto che disponga di un budget economico tale da poter operare su programmazioni chiare, azioni costanti di progettazione, finanziamento, esecuzione e verifica di interventi di tutela e valorizzazione del territorio.
“L'Ente Parco ha assistito all'approvazione della mozione, - ha spiegato Tristano Dello Joio, presidente dell'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari - accogliendo con favore la scelta dell'assise, che garantirà sicuramente un impulso ulteriore per il percorso di valorizzazione del patrimonio ambientale e naturale del Monte Faito. Il rilancio territoriale è fondamentale per dare vigore al percorso di crescita della montagna, un patrimonio naturale che necessita di essere valorizzato con tutte le nostre forze. La mozione include anche un emendamento relativo alla strada che da Quisisana procede verso il Faito, inibita alla viabilità in quanto priva di protezioni laterali, vittima di devastazione e incuria e soggetta a pericolo di crollo e sversamenti di rifiuti. La riqualificazione della strada deve rappresentare una priorità per il Faito e l'Ente Parco è pronto a fare in pieno la sua parte”.
«Intervento che invochiamo da tempo - ha detto invece il consigliere regionle Luigi Cirillo del Movimento Stelle - , con diversi atti istituzionali, e che oggi più che mai riteniamo necessario, nel timore di una nuova emergenza incendi boschivi e del ripetersi di un paradosso sulla pelle dei cittadini. Lo scorso anno, infatti, alla luce dei roghi che colpirono e devastarono anche quest’area, i vigili del fuoco si videro costretti a far evacuare i residenti attraverso via Quisisana, nonostante fosse interdetta alla viabilità a causa di un grave dissesto idrogeologico e del pericolo frane. Ben seicento residenti attraversarono questa strada, con gravi rischi per la loro incolumità, in quanto rappresentava l’unico itinerario possibile, tenuto conto che l’incendio aveva reso impraticabile l’altra via d’accesso che dal Monte Faito conduce a Vico Equense».
«Dopo un ampio dibattito in aula - conclude Cirillo - siamo riusciti a convincere una maggioranza orientata a far ritirare la mozione, rimarcando la necessità di un atto di responsabilità da parte della Regione Campania teso a riscattare la proprietà totale dell’area, ad oggi equamente divisa con la Città metropolitana. Il fine è quello di individuare un soggetto unico gestore, finanziando un intervento funzionale alla riapertura al traffico e alla bonifica di via Quisisana, che al pericolo frane aggiunge uno stato di abbandono che l’ha portata a diventare una pattumiera a cielo aperto».
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