Si terrà giovedì 27 settembre il secondo consiglio comunale dell’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Gaetano Cimmino. All’ordine del giorno ci sarà la nomina delle commissioni consiliari nonché quella della Commissione Speciale per lo Statuto e i Regolamenti. L’assise cittadina sarà inoltre chiamata ed eleggere il Vice-Presidente Vicario e Vice-Presidente del consiglio comunale.
L’ultimo ed unico consiglio comunale di Cimmino si svolse lo scorso 3 agosto. Nell’occasione, tra gli altri, all’ordine del giorno vi era la nomina del presidente del consiglio. Con un accordo bipartisan fu votato Vincenzo Ungaro quale nuovo presidente dell’assise cittadina. Il braccio destro di Cimmino ottenne ben 18 voti grazie anche al sostegno di alcuni membri dell'opposizione. Si astennero invece il Movimento 5 Stelle (con Francesco Nappi e Laura Cuomo) e Liberi Uguali (Tonino Scala).
L’accordo per la nomina di Ungaro prevedeva che la maggioranza avrebbe lasciato la vicepresidenza alle opposizioni. Queste ultime avrebbero dovuto poi proporre il nome da eleggere come vice di Ungaro. E giovedì sarà il giorno decisivo per conoscere chi sarà il consigliere a cui le opposizioni decideranno di affidare questo incarico. Un momento utile anche per capire quali sono al momento le posizioni di alcuni gruppi consiliari di minoranza. Attualmente, infatti, sembra essersi formata una “cordata” di consiglieri di opposizione formata dalle coalizioni che sostennero le candidature a sindaco di Massimo de Angelis, Tonino Scala e Francesco Nappi. In disparte, invece, pare essere il gruppo di riferimento di Andrea Di Martino, accusato di aver assunto una posizione “morbida” nei confronti di Cimmino e della sua maggioranza.
Secondo indiscrezioni raccolta da StabiaChannel il vice di Ungaro dovrebbe essere Laura Cuomo del Movimento 5 Stelle.
La frattura tra Di Martino ed il resto delle forze politiche di opposizione si registrò proprio in occasione del consiglio comunale del 3 agosto scorso quando Tina Donnarumma fu eletta membro della commissione elettorale «con i voti della maggioranza» accusarono propri Scala, Nappi e De Angelis. «Andrea Di Martino contrabbanda i suoi voti per la Presidenza del Consiglio Comunale in favore del candidato della maggioranza» la dura accusa contro l’ex vicesindaco di Antonio Pannullo.
Il consiglio comunale di giovedì, dunque, sarà un banco di prova soprattutto per le opposizioni per capire se tale frattura andrà avanti o se nel frattempo c’è stato un riavvicinamento. Anche perché la maggioranza di Cimmino appare già solida senza che le opposizioni gli diano “una mano”. Se la spaccatura dovesse essere confermata allora per l’amministrazione di centrodestra si preannuncia una facile cavalcata di governo.