Giovedì prossimo saranno sciolte le riserve sul sostituto di Eutalia Esposito in consiglio comunale. La surroga della consigliera uscente approderà in aula il 14 ottobre, come primo punto all’ordine del giorno del primo consiglio autunnale. Eutalia ha dato le dimissioni senza motivare la sua uscita di scena, tra l’altro poco prima della richiesta dei consiglieri di opposizione di essere ascoltati dalla commissione d’accesso.
Un tempismo che ha destato qualche perplessità, soprattutto a 4 mesi dall’insediamento degli ispettori a Palazzo Farnese. Fatto sta che Eutalia, già al lavoro per la possibile candidatura-bis di Andrea Di Martino a sindaco di Castellammare, dovrà lasciare il posto ad un nuovo consigliere, che emergerà dalla triade composta da Nino Giordano, primo dei non eletti, Michele Starace e Tonino Esposito. E proprio quest’ultimo sembra oggi il favorito alla sostituzione di Eutalia, ormai proiettata verso la prossima esperienza politica a partire dal 2023 al fianco sempre di Andrea Di Martino, che con la dottoressa, primario del reparto di ginecologia dell’ospedale San Leonardo, ha avviato un percorso mirato a far valere le centinaia di preferenze in favore di Eutalia in sede di scelta del futuro candidato sindaco di una coalizione che potrebbe essere ancora civica, dato che il Pd non è escluso che possa proiettarsi verso altre direzioni.
I giochi, in ogni modo, sono ancora lontani dall’essere compiuti. E intanto un altro consiglio comunale si svolgerà con ogni probabilità il 21 ottobre, per discutere in merito al preliminare del Piano Strategico dell’Autorità Portuale, per il quale il consiglio comunale dovrà comunicare la presa d’atto che, di fatto, lascerà spazio all’avvio delle attività propedeutiche alla realizzazione di un polo crocieristico e di una stazione marittima nell’area portuale di Castellammare di Stabia.