La gestione del cimitero è contesa da cinque ditte. Alla Cuc di Torre Annunziata sono pervenute cinque offerte che la commissione di gara valuterà per l'analisi del quadro economico e dei relativi ribassi al fine di giungere all'assegnazione dell'appalto quinquennale con base d'asta da 920mila euro per la gestione del vecchio e del nuovo cimitero. Le cinque imprese selezionate sono Multiservizi Group srl (con riserva), Sant'Elena Service Group, Electra Sannio srl, Servizi Cimiteriali srl, Valentino De Feo. Il cimitero è attualmente gestito in via temporanea dalla Electrolux srl, dopo la diatriba che ha coinvolto la società Servizi Funebri srl di Scafati, che ha ricevuto il servizio in “eredità” dalla Caronte sas tramite cessione di ramo d'azienda. La Caronte deteneva l'appalto in proroga da oltre dieci anni ed era stata colpita da un'iterdittiva antimafia. Ma la ditta scafatesa non rispettava i requisiti di idoneità, in quanto avrebbe potuto preservare l'appalto soltanto qualora avesse utilizzato gli stessi mezzi dell'impresa precedente. L'interdittiva antimafia nei confronti della Caronte aveva indotto il Comune a revocarle il contratto, ma la ditta ha presentato e vinto il ricorso al Tar, che ha escluso il rischio di inquinamento mafioso, in quanto le parentele scottanti risalivano agli anni '70 e '80. A quel punto è entrato in gioco anche il Ministero dell'Interno, che ha impugnato la sentenza e ha avuto ragione in sede di Consiglio di Stato, rendendo inevitabile l'addio della ditta. E così ora sono cinque le imprese tra cui sarà scelta l'impresa che potrà gestire l'appalto della discordia per i prossimi cinque anni.
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