I consiglieri di opposizione elogiano l'iniziativa, ma annunciano una forte attività di controllo.
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Anche nel Comune di Castellammare di Stabia si aprono le porte a “Garanzia Giovani” che darà la possibilità a circa 73 soggetti con età tra i 16 ed i 29 anni, di essere impiegati per pochi mesi presso gli uffici comunali, con la retribuzione di circa 500 euro mensili.
"Un progetto voluto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - dicono i consiglieri di opposizione - che approda a Castellammare di Stabia grazie al lavoro svolto dall’ex assessore Antonio POZIELLO con delega al lavoro, in sintonia con le politiche giovanili curate fino a pochi mesi fa dall’assessore Giusy AMATO, entrambi defenestrati dal sindaco Nicola CUOMO all’indomani del voto al bilancio. Negli ultimi mesi gli adempimenti amministrativi relativi al citato progetto sono stati affidati al dirigente del personale Dott.ssa Sabina MINUCCI ed all’assessore Dott.ssa Giulia CIANCIULLI diretta espressione in giunta della consigliera Tina SOMMA moglie dell’ex Presidente di Terme di Stabia, Dott. Catello DELLO IOIO e del consigliere Michele MIGLIARDI. I rappresentanti dell’opposizione manifestano la loro infinita soddisfazione per il lavoro svolto dall’amministrazione in tale ambito, anche in considerazione della perdurante crisi economica-sociale che affligge la città. Il progetto “Garanzia Giovani” una volta a regime, offrirà ad una nutrita rappresentanza di giovani l’opportunità di formazione lavorativa retribuita".
Ma ecco la critica. "Come rappresentato - sottolineano i consiglieri di opposizione - la soddisfazione è immensa, ma non poca, è la preoccupazione che questa offerta lavorativa possa suscitare in tanti giovani solo entusiasmo, illusione ed il non trascurabile “sospetto” di verosimili favoritismi. Siamo certi che la valutazione degli aspiranti sarà fatta con la massima professionalità e nel rispetto delle normative vigenti. Auspichiamo che tutto sia svolto nella massima trasparenza e legittimità. Ciò nonostante, vigileremo attentamente sui criteri che saranno applicati per la selezione dei giovani e, qualora necessario sottoporremo all’esame del Consiglio Comunale un pertinente ordine del giorno durante il quale l’assessore e il dirigente relazioneranno e riferiranno sulle modalità e criteri amministrativi adottati".