«Nessuno parli per conto nostro». Questa è l’affermazione generale che riecheggia tra i circa 50 ragazzi di Garanzia Giovani, dopo le dichiarazioni emerse nel pomeriggio di ieri. Nel comunicato prima citato, per nome dei ragazzi di Garanzia Giovani, si chiedeva all’amministrazione di fare chiarezza su un’ipotetica proroga e di non creare false illusioni. In una situazione analoga, nel mese di marzo, i ragazzi di Garanzia Giovani si sono trovati sulle pagine dei quotidiani locali, per un progetto che sembrava finito nel dimenticatoio proprio mentre in realtà per una parte cospicua di essi stava per avere inizio. «Quando si interviene per conto nostro – dichiarano i portavoce dei circa 50 ragazzi del progetto Garanzia Giovani – spesso si fanno danni. L’amministrazione non si è mai rifiutata di incontrarci e darci chiarimenti. Noi proprio per questo abbiamo piena fiducia in loro. Per quanto riguarda il discorso proroga in campagna elettorale non sono mai state fatte promesse. Questo intervento, come all’epoca quello di marzo, al momento è fuori luogo. Se ci avessero chiesto come stava la situazione noi avremo detto la nostra. Siamo sempre stati disponibili al dialogo con tutti. Quando sarà finito il progetto chiunque voglia chiedere qualcosa, lo potrà fare, ma per favore che nessuno parli per conto nostro».