Il percorso di rilancio delle Terme di Stabia dovrà tener conto della crisi del settore causata dalla pandemia e necessariamente anche del processo di liquidazione della Sint. A dirlo è il consulente Elio Mendillo che nel luglio scorso ha inoltrato a Palazzo Farnese una relazione nella quale illustra gli scenari futuri del termalismo stabiese e che è stata illustrata alle forze politiche nella giornata di ieri.
Dalle parole del consulente è emerso un dato importante: per riaprire le Terme di Stabia servirà tempo e denaro per trasformare i due stabilimenti in veri e propri centri di benessere oltre che per portare avanti una riqualificazione totale delle strutture ormai da anni abbandonate. Il termalismo inteso come percorso di cure e riabilitazione è ormai fuori dalle logiche di mercato e per poter competere con i tanti altri centri turistici nazionali bisogna puntare sul benessere. Ma il tutto tenendo conto della crisi che ha colpito anche il settore termale che a fine anno potrebbe registrare perdite fino al 40% a causa del coronavirus.
Di conseguenza un percorso di privatizzazione lanciato nei prossimi mesi potrebbe essere l’ennesimo buco nell’acqua viste le difficoltà che stanno vivendo molti centri termali in giro per l’Italia. In più bisogna tener conto del patrimonio in vendita della Sint che sta tentando di ripagare i creditori per evitare il fallimento.
Al momento sono stati già venduti il parcheggio di viale Puglia e presto anche i campi da tennis. Al termine di queste operazione si potrà capire su cosa puntare per un progetto di rilancio che al momento non è stato ancora ideato. Un problema non da poco per l’amministrazione comunale che ormai nel suo terzo anno di mandato si scontra con le stesse difficoltà delle squadre di governo precedenti: avere un’idea chiara di termalismo. I dialoghi con il Ministero dello Sviluppo Economico e con la Regione Campania sono ancora in piedi ma la relazione del consulente Mendillo spegne gli entusiasmi. Adesso il sindaco Gaetano Cimmino e la sua maggioranza, facendo tesoro della relazione di Mendillo, dovranno scegliere la strada da seguire per restituire alla città il proprio patrimonio.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.