Ha ricevuto un risarcimento da 500 euro in quanto persona “offesa da reato nell’esercizio delle sue funzioni” in qualità di pubblico ufficiale. E ha deciso di donare la somma di denaro al Comune di Castellammare di Stabia per contribuire al restauro dei busti di Garibaldi e di Vittorio Emanuele. La riqualificazione dei due busti, gravemente danneggiati nel corso di una protesta avvenuta nel maggio 2011 a Palazzo Farnese, sarà dunque effettuata anche con il contributo spontaneo di un funzionario comunale, il dott. Antonio Forte, che ha scelto di non tenere per sé la somma ricevuta dal risarcimento, effettuando una donazione all’ente comunale per una nobile causa. Un’azione lodevole quella del funzionario comunale, residente a San Giorgio a Cremano, che ha preso a cuore le sorti del Comune di Castellammare di Stabia al punto da contribuire di tasca propria al ripristino dei due busti, attualmente conservati in un deposito di viale Dimitri. Antonio Forte ha collaborato anche con l’ufficio di segreteria del sindaco uscente Gaetano Cimmino ed è attualmente assegnato all’ufficio Affari generali e Risorse umane. La sua azione esemplare è stata accolta con favore dai commissari straordinari, che hanno deliberato di accettare la donazione, ponendo la somma di 500 euro in un apposito capitolo del bilancio previsionale destinato proprio al restauro dei due busti.