Fratelli d'Italia e DC propongono il rimpasto, Lega e Forza Italia al momento si schierano al fianco del sindaco Gaetano Cimmino e della sua squadra di governo. L'azzeramento della giunta al momento è ancora un possibilità remota nonostante le richieste che arrivano da un'ala della maggioranza che attende l'inizio di un'amministrazione 2.0. Il primo cittadino, pochi giorni dopo la vittoria alle amministrative, chiese ai suoi alleati il via libera per la composizione di una giunta tecnica per dare una spinta all'azione di governo. La definì una «start up» che ogni singolo assessore doveva garantire nei propri ambiti. E ora, a distanza di otto mesi dalla definizione della squadra, alcuni partiti sono pronti a chiedere l'azzeramento per valorizzare il lavoro fatto durante la campagna elettorale. Nessun mal di pancia invece per le liste civiche Gaetano Cimmino Sindaco e Solo per Castellammare.
«Riteniamo che gli attuali assessori abbiano svolto un grande lavoro se consideriamo i disastri delle passate amministrazioni. Per quanto fatto, tutti meriterebbero di restare - spiega Michele Aprea, coordinatore di FdI -. Però bisogna anche considerare che il sindaco ha vinto le elezioni grazie ai partiti, non con le civiche ed è giusto che dopo una prima fase di studio, ci sia l'azzeramento. La linea di Fratelli d'Italia è chiara. Saremo al fianco del sindaco Cimmino ma chiediamo la giusta riconoscenza ai partiti. Il centrodestra ha vinto e il centrodestra deve governare. FdI è un partito che sta crescendo tanto a livello nazionale ma anche nel comprensorio dei Monti Lattari dove molti consiglieri di altri Comuni entrano a far parte della squadra. A Castellammare governiamo e chiederemo al sindaco di considerare un possibile azzeramento».
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il coordinatore di DC Michele Sanzone: «Il lavoro svolto fino a questo momento dalla giunta tecnica è stato buono e bisogna dare atto che hanno dato seguito al programma scritto dai partiti. Il sindaco Cimmino, dopo la vittoria di giugno, ci chiese la disponibilità per la formazione di una giunta tecnica, cosa che sin dal primo momento contestammo, perché la giunta tecnica è una dichiarazione di incapacità della politica di esprimere valori importanti. Ma dopo le rassicurazioni del sindaco sulla breve durata ci associammo alla decisione della maggioranza. Ora credo sia giunto il momento in cui la politica di rimpadronisca del ruolo che gli è proprio, per dare un nuovo slancio all’azione amministrativa che il sindaco Cimmino ha egregiamente portato avanti finora».
«Siamo al fianco del sindaco Cimmino. La giunta sta lavorando bene ed è inopportuno parlare di rimpasto». Chiaro e sintetico è invece il pensiero del coordinatore di Forza Italia che conta in consiglio comunale ben quattro consiglieri comunali. Uno di questi, Antonio Cimmino, è ormai in rottura con il partito ed è in attesa di ufficializzare il suo passaggio nella Lega. E anche dal carroccio arriva la smentita tramite il coordinatore Giovanni Tito. «Il nostro obiettivo - spiega in sinergia con il consigliere comunale Giulio Morlino - consiste nel batterci quotidianamente per la sicurezza del territorio e per la vivibilità dei cittadini, in piena sinergia con l’amministrazione comunale e con i vertici provinciali, regionali e nazionali della Lega. Le esigenze della città vengono al primo posto e non abbiamo alcuna intenzione di mettere in discussione l’operato della giunta. Non tiriamo nessuno per la giacca, perché noi vogliamo soltanto rispondere alle esigenze dei cittadini stabiesi. Vogliamo fare politica battendoci sulle tematiche che il vicepremier Salvini sta portando avanti a livello nazionale e sui territori. Questa è la nostra missione, che intendiamo perseguire profondendo sacrificio e passione per la causa dei cittadini».
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