Il sindaco: "Prosegue la realizzazione del nostro programma elettorale che ha posto come obiettivo fondamentale la valorizzazione della reggia e dei boschi di Quisisana".
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Sabato scorso, dopo l'incontro con il presidente del consiglio Renzi per Expo 2015 tenutosi a Pompei, il ministro per i Beni culturali Franceschini- su invito del svovrintendente Massimo Osanna e del sindaco Nicola Cuomo- si è recato sulla reggia di Quisisana per verificare la possibilità di insediare nella meravigliosa struttura la sede della "Scuola Archeologia Italiana di Atene e Pompei".
L'incontro molto cordiale, tenutosi anche alla presenza della prof.ssa di archeologia Maria Luisa Catoni, ha avuto esito positivo nel senso che il ministro si è detto molto interessato ad insediare nella prestigiosa sede ristrutturata con fondi CIPE la scuola di archeologia secondo il modello di un campus internazionale di studi ospitante giovani e professori provenienti da tutto il mondo.
"Dopo aver aperto nel 2014 la mostra archeologica "dal buio alla luce" che ha riportato alla fruizione pubblica dopo 18 anni i preziosissimi reperti archeologici di Stabia e dopo aver avuto il disco verde dalla sovrintendenza a trasformare tale mostra in museo trasferendo tutti gli 8.000 reperti dalle umide stanze del sottoscala della scuola media Stabiae di via Nocera - ha detto Il sindaco Nicola Cuomo - la città di Castellammare di Stabia sta per centrare un altro obiettivo storico e prestigiosissimo grazie alla proficua collaborazione con il ministero per i beni culturali e la sovrintendenza di Pompei con la scuola di archeologia. Prosegue la realizzazione del nostro programma elettorale che ha posto come obiettivo fondamentale la valorizzazione della reggia e dei boschi di Quisisana che dovrà diventare un polmone ambientale e culturale della città".