Il voto di scambio torna di moda a Castellammare. Tre elettori in un quartiere di periferia sono stati scoperti mentre scattavano foto all'interno della cabina per dimostrare al candidato la preferenza espressa sulla scheda elettorale. Il primo increscioso episodio è avvenuto in una delle sezioni ubicate presso l'istituto comprensivo “Karol Wojtyla” - Plesso Lattaro, dove i due elettori sono stati individuati e fermati dalle forze dell'ordine, che stanno esercitando un controllo serrato sul territorio stabiese per far fronte ad un fenomeno purtroppo molto diffuso in città. Entrambi hanno espresso la propria preferenza per lo stesso candidato, un esponente di una lista che figura nella coalizione di centrosinistra. Il secondo episodio si è invece registrato presso l'ex seminario. A poco è servito dunque l'appello al voto pulito da parte sia delle istituzioni che delle associazioni presenti sul territorio, tra cui “Libera” che qualche giorno fa aveva lanciato uno spot contro la compravendita dei voti al fine di eludere l'inquinamento elettorale chiedendo ai candidati la pubblicazione dei casellari giudiziali. In serata, poi, nei pressi della sezione 3 un uomo è stato fermato mentre si dedicava al volantinaggio, pratica vietata in ragione della chiusura della campagna elettorale scoccata venerdì a mezzanotte. Castellammare, non a caso, è stata inserita tra i comuni della Campania su cui è rivolta un'attenzione particolare da parte della Prefettura e finora sembra che l'attività delle forze dell'ordine stia dando frutti importanti per prevenire e combattere una triste usanza che rischia ogni volta di falsare il risultato finale delle votazioni.