Anche le Terme potranno essere candidate ai fondi del Pnrr. L’ottima notizia per Castellammare arriva dal decreto Recovery, divenuto legge lo scorso 23 dicembre. Tra gli aiuti previsti per il turismo, per la prima volta è stato incluso anche il comparto termale, il che consentirà la candidatura anche delle strutture dedicate al termalismo per intercettare i fondi previsti per il rilancio dei territorio post-Covid. Un’opportunità unica, che l’amministrazione comunale non intende lasciarsi scappare. Ed è su questo fronte che il sindaco Gaetano Cimmino e l’assessore Fulvio Calì sono già al lavoro per candidare le Terme al finanziamento con i fondi Pnrr per il rilancio del termalismo stabiese in chiave turistica. Un polo termale dedicato al benessere, sfruttando le proprietà medicamentose e curative delle sorgenti stabiesi, un patrimonio dal valore inestimabile che potrebbe tornare a rappresentare la chiave di volta dello sviluppo cittadino con una vocazione proiettata verso il turismo piuttosto che verso l’assistenzialismo. Il Contratto Istituzionale di Sviluppo rappresenta lo strumento di semplificazione amministrativa da adoperare per suggellare il percorso da intraprendere per la riapertura delle Terme, sfruttando i fondi del Pnrr, unitamente alla firma del protocollo d’intesa già approntato dal Comune, che dovrà coinvolgere la Regione Campania e il Mise con impegni ben definiti riguardo alle specifiche competenze sull’apparato burocratico e amministrativo. C’è tempo fino al 15 gennaio per innestarsi su questo solco. E l’amministrazione è già all’opera per presentare la sua scheda. E per restituire alla città la speranza concreta di riaprire le Terme.
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