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Castellammare - Flop scavi di Stabia, Cirillo (M5S): «Due pesi e due misure rispetto alle Luci d'Artista»

«La stessa promozione valga anche per siti di rilevante interesse storico come gli scavi stabiesi, dove si registrano l’assenza di una cartellonistica adeguata, la carenza di illuminazione, la presenza di barriere architettoniche e l’assenza di bagni chimici nella struttura».

tempo di lettura: 2 min
di Giancarlo Esposito
09/01/2018 12:46:10
Castellammare - Flop scavi di Stabia, Cirillo (M5S): «Due pesi e due misure rispetto alle Luci d'Artista»

«Non possono esserci due pesi e due misure nell’attività di promozione territoriale. Ben venga un piano fieristico che promuova la stagione delle Luci d’Artista, ma la stessa promozione valga anche per siti di rilevante interesse storico come gli scavi stabiesi». Il consigliere regionale grillino Luigi Cirillo, componente della commissione cultura, spara a zero contro la politica intrapresa dalla Regione Campania per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio, basata, a suo dire, su uno squilibrio in termini di pianificazione e interesse che va a penaizzare, tra gli altri, gli scavi di Stabia, che hanno fatto registrare un preoccupante calo di presenze nel 2017.

«È necessaria - spiega Cirillo - una pianificazione più certosina per il rilancio dell’immenso patrimonio storico-culturale della Regione Campania. Un piano che tenga conto di siti che per anni hanno rappresentato un attrattore fondamentale per il turismo in questa regione, ma che oggi rischiano di finire nel dimenticatoio. È il caso delle Ville di Stabia, che registrano dati in controtendenza rispetto ad altri siti museali e archeologici del territorio regionale, con un calo complessivo, nel 2017, di novemila presenze rispetto ai dati registrati nella precedente annata. Nel frattempo non bisogna trascurare lo stato di cura del sito archeologico. Alla luce di un sopralluogo con la VI commissione regionale cultura e di un’audizione tenutasi lo scorso marzo, abbiamo evidenziato una serie di criticità. Tra queste, l’assenza di una cartellonistica adeguata, la carenza di illuminazione, la presenza di barriere architettoniche e l’assenza di bagni chimici nella struttura. Inoltre, con un ordine del giorno votato dal consiglio regionale, da oltre due anni abbiamo impegnato la giunta a modificare la cartellonistica della fermata della Circumvesuviana da via Nocera in via Nocera-Scavi di Stabia. Impegno che non ha ancora avuto alcun seguito».

«Invece di tener conto delle azioni che abbiamo proposto - hanno sottolineato Vincenzo Amato e Mara Murino, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle - il Comune di Castellammare si è preoccupato di autorizzare la ristrutturazione di un vecchio rudere adiacente la pregiatissima Villa San Marco. Un vero e proprio pugno nell’occhio in un’area di interesse storico ed architettonico».

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