Solamente 8 candidati sono stati ammessi al colloquio per le assunzioni del Piano di Zona al Comune di Castellammare. Alla chiusura del bando erano giunte all'Ente stabiese circa 40 domande per le 13 figure professionali ricercate. Ma, dopo un'attenta analisi dei curriculum, e dopo l'attribuizione dei vari punteggi, solamente 8 otto candidati sono stati definiti idonei per il colloquio. La commissione di valutazione era presieduta dal dirigente Antonio Verdoliva, Giuseppe Di Capua e l'assistente sociale Cinzia Carpentieri. Rispettando i parametri del bando, i tre sono stati costretti a tagliare diversi candidati ammettendo un numero inferiore di professionisti in confronto alle figure professionali aperte. Alcuni settori, di conseguenza, non saranno colmati costringendo il Comune a ripubblicare un nuovo bando probabilmente nei prossimi mesi.
L'attacco di Noi con Salvini - La decisione del Comune di far partire un bando a ridosso delle elezioni amministrative (oltre al quello del Piano di Zona, è partito un altro pochi giorni fa) non è piaciuto a Giovanni Tito, coordinatore della Lega - Noi con Salvini di Castellammare di Stabia. Quest'ultimo, infatti, ha così commentato: «Con grande stupore apprendiamo che l'Ente stabiese ha pubblicato un bando concorso di mobilità volontaria che l’assunzione a tempo indeterminato di 34 nuovi dipendenti, più 9 per l’Ambito N27. Posto che fa enormemente piacere sapere che i servizi comunali erogati dal Comune di Castellammare in questo modo possano diventare più efficienti e moderni, restiamo però sconcertati e allibiti per le modalità e i tempi di attuazione del nuovo piano di assunzione. Sì, perché per la copertura di questi nuovi posti di lavoro è assurdo scegliere la mobilità volontaria (cioè i nuovi lavoratori saranno presi da altre amministrazioni pubbliche tra coloro che ne faranno richiesta). Vorrà dire che questi posti di lavoro non andranno a giovani stabiesi disoccupati ma, bensì, a persone che già lavorano e che, probabilmente, non sono stabiesi». «E ai nostri giovani? I nostri ragazzi? Nulla. C’è un’intera generazione di giovani che da decenni non aspetta altro. Il Comune con questo bando sta togliendo loro tutto, anche il diritto sacrosanto di sperare. E’ proprio questo ciò che si vuole ottenere? E’ questa la volontà del Commissario Straordinario? E’ questo il disegno che vuole togliere la speranza ai nostri ragazzi? Allora noi chiediamo che il bando predisposto dai dirigenti comunali venga ritirato. Facciamo appello al buon senso che ha sempre contraddistinto l’operato del vertice della Prefettura di Napoli e al Commissario Straordinario».
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