«La 'flat Tari' colpirà tutti, senza considerare la difficoltà delle famiglie meno abbienti. Ci sono tante famiglie a Castellammare che hanno serie difficoltà ad arrivare a fine mese, ma questa amministrazione si disinteressa di loro. Occorre inserire un sistema che agevoli le famiglie in difficoltà». Parole e musica del portavoce consiliare dei 5 Stelle stebiesi Francesco Nappi, che ha attaccato la mancata progressività della tassa sui rifiuti imposta quest'anno dall'amministrazione Cimmino alla città. «La raccolta rifiuti è l'argomento sempre presente sui giornali e sui social che si occupano del territorio stabiese - ha fatto sapere l'esponente pentastellato -. Ma ad oggi nessun reale intervento per affrontare il problema».
A replicare alle accuse è stata l'assessore al Bilancio dell'Ente di palazzo Farnese, che ha esplicitamente parlato di «polemiche strumentali» sul caso. «Le agevolazioni sono le stesse dell'anno scorso, se c'era un problema esisteva già dodici mesi fa - ribadisce Amato a Stabia Channel -. Più di così non si poteva fare, siamo già stati bravi a non cancellare quanto fatto in precedenza. Sanzioni e interessi da usura? Non so come si possa dire questo, lungi da Soget applicare sanzioni al di sopra di quanto previsto dalla legge. Purtroppo questa è un'onda populista che si cavalca sul momento, a nessuno piace pagare le tasse».
Molteplici i fattori che, secondo la delegata della giunta, hanno gravato sui mancati sgravi fiscali: «Il problema sono i contributi non pagati sono pagati da anni, con la Soget che dormiva - ci ha detto l'assessore -. Ora lottiamo per far rispettare le regole, solo così si possono abbassare le tasse, contrastando l'evasione e lavorando per migliorare la raccolta rifiuti. Se tutto questo dovesse essere fatto bene, già dall'anno prossimo vedremo risultati. Per ora questo percorso è stato rallentato dall'aumento dei costi di conferimento in discarica decisi dalla Sapna. Per legge siamo quindi obbligati dalla Corte dei Conti a coprire il costo del servizio».
«Castellammare è sotto osservazione e voglio ricordare che è il Comune a farsi sempre carico delle agevolazioni - conclude Amato -, ma stiamo facendo di tutto per venire incontro agli stabiesi. Abbiamo varato un nuovo regolamento che aumenta le rate di pagamento delle tasse arretrate dalle canoniche 20 a 72, proprio per consentire a tutti di spalmare il debito e mettersi in regola. Ci impegneremo a fare sempre meglio, ma sulla Tari per quest'anno non è stato possibile, non toccando nulla è stato comunque fatto il massimo. Purtroppo abbiamo ereditato pesanti macigni dal passato che talvolta rallentano anche l'ordinaria amministrazione».
Non è soddisfatto della risposta il consigliere comunale del M5s Francesco Nappi: «Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire! La cantilena che è "Impossibile fare di più" l'abbiamo sentita più volte. Ma non abbiamo mica chiesto una diminuzione della TARI, semplicemente una distribuzione più equa che tuteli le fasce deboli. Poi, se chiedere più tutela per le fasce deboli per l'assessore significa voler fare "polemica sterile", allora alzo le mani e invito i cittadini a prenderne atto!».