Spiragli di luce per il cantiere navale di Castellammare di Stabia. La riunione fissata per oggi alle 15 presso l’unione industriali di Napoli con all’ordine del giorno l’apertura della cassa integrazione ordinaria per le tute blu stabiesi è stata annullata. La decisione è giunta a seguito delle risultanze dell’incontro in Prefettura svoltosi questa mattina a cui hanno preso parte l’assessore regionale alle attività produttive Amedeo Lepore, l’assessore al lavoro Sonia Palmeri, il consigliere regionale del PD Antonio Marciano e Nicola Corrado, membro del coordinamento provinciale del Partito Democratico. Al tavolo anche i sindacati, i confederali e la rsu dello stabilimento stabiese.
Il punto di incontro tra le parti è stato quello di spostare la problematica lavorativa del cantiere stabiese sui tavoli nazionali. A tale scopo è stato sin da subito convocato un incontro per il prossimo 14 gennaio, ore 16.30, presso il ministero dello Sviluppo Economico. Ma ciò che renderebbe tale incontro fondamentale per Castellammare è la presenza di ben 4 ministeri. Oltre a quello economico, infatti, sembra essere stata garantita anche la partecipazione di quello della difesa, della ricerca e dell’università e di quello dei trasporti. Ciascuno di questi, infatti, dovrebbe rappresentare una soluzione diversa per portare lavoro al cantiere di via Duilio.
In particolare, si punterà – grazie alla costituzione di risorse economiche – alla costruzione di una nave oceanografica, sulla base di un finanziamento di 50milioni di euro che sarebbero già disponibili.
L’altra proposta è quella di riprendere ed accelerare il rinnovo della flotta della marina miliare italiana affidando al cantiere stabiese nuovi progetti.
La terza proposta vede la regione Campania protagonista di una campagna di rottamazione delle navi obsolete che navigano le acque regionali. Sarà proposto agli armatori un incentivo economico per la sostituzioni dei vecchi traghetti con altri di nuova generazione e non inquinanti, utilizzando una tecnologia su cui il cantiere di Castellammare ed i suoi operai sono già preparati avendo realizzato specifiche navi ecologiche.
Ed infine, verrà ripreso il discorso degli investimenti sul cantiere di Castellammare a partire dal bacino di costruzione.