Il Consigliere regionale della Campania, Alfonso Longobardi, Vicepresidente della Commissione Bilancio, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Abbiamo svolto oggi in Commissione Bilancio l’audizione sulla Fincantieri di Castellammare di Stabia e abbiamo fatto in primis chiarezza sulla situazione attuale e sulla realtà produttiva. Abbiamo poi discusso in maniera concreta sulle prospettive future del cantiere che è strategico per il Sud e l’Italia.
E’ stato un confronto costruttivo e proficuo dal quale grazie alla partecipazione dei principali protagonisti sono emersi diversi elementi utili, quali:
- Vi sono delle aree demaniali che possono essere confermate in concessione a Fincantieri per oltre 40 anni così da compiere investimenti a lungo termine;
- Occorre assolutamente realizzare le infrastrutture necessarie per adeguare il cantiere alla modernità e fare in modo che anche a Castellammare di Stabia si possano realizzare grandi navi. Esiste un progetto di massima che attende la valutazione tecnica aziendale.
- Una delle ipotesi più immediatamente attuabile è un project financing pubblico-privato con la compartecipazione di investimenti economici dello Stato centrale, della Regione Campania e dell’Azienda. E’ emersa la disponibilità delle cifre economiche necessarie per gli investimenti. È, però, assolutamente necessario ipotizzare la nomina di un Commissario straordinario che consenta di ridurre al minimo le procedure amministrative e gli iter burocratici per avviare i lavori. In tal senso l’esempio del Ponte Morandi a Genova e il provvedimento sblocca-cantieri sono precedenti utili da ripetere anche a Castellammare di Stabia per avviare in tempi celeri i lavori necessari a modernizzare il sito cantieristico. Il Presidente dell’Autorità Portuale di Napoli ha comunicato la disponibilità di 35 milioni di euro per la parte pubblica e naturalmente anche la Regione farà la sua parte.
- La cantieristica mondiale è in grande espansione, così come sta avvenendo in altri cantieri italiani, ma l’incertezza finora rilevata sull'adeguamento infrastrutturale impedisce al sito stabiese di essere al passo con la modernità.
Spiace rilevare per l’audizione di oggi l’assenza dell’Azienda al tavolo ma l’Assessore regionale alle attività produttive Marchiello si è impegnato a convocarla a brevissimo giro così da avere anche i vertici Fincantieri in Regione. In tal modo potremo compiere un ulteriore passo in avanti perché l’audizione di oggi non è stata assolutamente una seduta interlocutoria ma un tavolo operativo e concreto per avere il contributo fattivo di tutti. Stiamo profondendo il massimo impegno per dare risposte chiare e concrete ai lavoratori, alla città, al territorio.
Ringrazio per questo tutti coloro che hanno partecipato ai lavori fornendo il proprio contributo, dall’Autorità portuale con il Presidente Pietro Spirito alla Capitaneria di Porto con il Comandante Ivan Savarese, dai sindacati con tutte le sigle (St. Rsu Fincantieri, Cisl, Cgil, Uil Campania, Failm) al Sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino. Sul futuro di Fincantieri non devono esistere posizioni di parte ma lo sforzo deve essere comune per arrivare all’obbiettivo: adeguare il cantiere e consentire a Castellammare di Stabia di avere un ruolo importante per la cantieristica italiana e internazionale».