Gli indagati, adoperando violenze fisiche e morali, avrebbero costretto alcuni imprenditori ad assumerli alle proprie dipendenze.
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Estorsione aggravata e continuata. Sequestro di persona. Queste le accuse a carico di sei persone che questa mattina sono state tratte in arresto dagli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia su richiesta del GIP del tribunale di Torre Annunziata. Si tratta di F.A. di 46 anni, A.V. di 40 anni, C. S. di 30 anni, C. S. di 21 anni, F.S. di 41 anni e N.T.di 43 anni.
Tutti indagati per i reati di estorsione continuata e aggravata. Oltre che di sequestro di persona per A.V. e N.T..
Il loro modus operandi, le modalità di come sono state svolte le indagini ed i risultati che queste hanno portato sono stati esposti questa mattina presso il tribunale oplontino, al termine delle operazioni di arresto condotte in mattinata dalla polizia.
Gli indagati, adoperando violenze fisiche e morali, avrebbero costretto alcuni imprenditori, operanti per conto della Fincantieri presso lo stabilimento di Castellammare di Stabia, ad assumerli alle proprie dipendenze ed, in seguito, a prorogare o rinnovare tali rapporti di lavoro contro la volontà degli imprenditori stessi. Questa, in estrema sintesi, l'accusa avanzata dalla Procura nei confronti dei sei arrestati. Tra questi, A.V. avrebbe rivestito il ruolo di principale organizzatore delle attività illecite e dei più cruenti episodi, culminati con il sequestro dell'imprenditore già vittima delle minacce.