E' stata convocata per il 13 settembre prossimo la conferenza dei servizi per discutere del tema Fincantieri e sull'impatto ambientale dell'indotto sulla città di Castellammare. Il Comune, in compagnia dell'Ente Regionale, dell'Asl, dei vertici della società e dell'Arpac discuterà del cantiere stabiese presso Palazzo Santa Lucia.
La conferenza dei servizi vedrà la partecipazione probabilmente anche dei sindacati e sarà presideduta da un dirigente esperto nel settore. Il sindaco Gaetano Cimmino avrà l'occasione, a margine dell'incontro, di discutere con i vertici di Fincantieri degli interventi strutturali che potrebbero essere garantiti nell'indotto di Castellammare così da poter implementare anche il numero delle commesse.
Al momento Fincantieri si occupa particolarmente dei tronconi con lavori fino al 2020 circa. I sindacati, però, chiedono da tempo alla Regione e anche al Comune un incontro con l'ad Giuseppe Bono e il Presidente dell'Autorità Portuale Pietro Spirito per discutere della creazione del bacino di costruzione che potrebbe valorizzare la professionalità degli operai stabiesi. In questo modo le tute blu potrebbero inoltre ricevere commesse sempre più importanti e abbandonare la strada che porta al tronconificio. Ma al momento le possibilità sono minime anche a causa dell'Autorità Portuale che non sarebbe pronta a garantire un simile investimento. Tuttavia l'incontro del 13 settembre, è opportuno ricordarlo, sarà utile soprattutto per analizzare l'impatto ambientale del cantiere sul suolo e sottosuolo di Castellammare.
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