Si sono svolte stamattina in Fincantieri le assemblee dei lavoratori nelle quali sono stati resi partecipi delle risultanze degli incontri che le organizzazioni sindacali, la Rsu e l’Azienda hanno avuto prima a Roma al Ministero per lo Sviluppo Economico con la regione Campania e successivamente a Napoli presso la sede dell’Unione degli Industriali, dove è stata raggiunta l’intesa complessiva.
In quella sede sono stati annunciati gli investimenti parte Regionali, parte Governativi per l’affidamento al Cantiere di Castellammare di una nave oceanografica capace di saturare da sola il cantiere per almeno un anno e mezzo e consentire così la pianificazione delle commesse sul militare per creare le condizioni di lavoro nel medio e lungo periodo.
“Come Fim Cisl di Napoli e Campania – ha detto Giuseppe Terracciano Segretario Generale della Fim Cisl Campania - esprimiamo soddisfazione per la maturità che hanno dimostrato i lavoratori nel recepire il percorso tracciato, anche se inizialmente prevede sacrifici in termini di cassa integrazione. Bisogna prendere atto che i lavoratori , dopo la disponibilità offerta nel 2013, dove hanno contribuito a costruire uno stabilimento flessibile, dinamico e competitivo, si aspettano ora una missione produttiva capace di dare continuità di lavoro e prospettiva di stabilità. Pertanto, come Fim Cisl, siamo chiamati a monitorare la situazione costantemente, insieme alle altre OOSS, la Rsu, l’Azienda e le Istituzioni Regionali e Nazionali, per verificare la effettiva realizzazione del programma di investimenti e per riprendere in positivo la strada di successi industriali che hanno reso il Cantiere di Castellammare uno dei più avanzati e produttivi cantieri navali a livello globale. Ribadiamo inoltre come Fim Cisl che il modello di relazioni sindacali partecipative va mantenuto e migliorato guardando ai modelli globali necessari per reggere la competizione sui mercati. Il sindacato e la Rsu hanno questo difficile compito da realizzare insieme al Management Aziendale”.