Il caso ex Meridbulloni finisce in consiglio comunale. È stata infatti convocata per il 16 marzo prossimo una seduta monotematica per discutere del futuro dei lavoratori alla luce anche delle importanti novità dell’ultima settimana. In particolare al centro della discussione della maggioranza e della minoranza del Comune di Castellammare di Stabia ci sarà sicuramente il tema relativo all’individuazione di un’area nella quale far confluire la Sbe Sud. Come si ricorderà, i lavoratori ex Meridbulloni sono stati assunti dall’imprenditore Alessandro Vescovini che ha fondato una nuova società, la Sbe Sud appunto, con l’unica promessa strappata alle istituzioni che consisteva nel fornire un sito produttivo. A riguardo la Regione Campania ha lanciato una manifestazione d’interesse per individuare l’area ma le risultanze al momento non hanno dato i frutti sperati. Da qui la delusione di Vescovini che ha deciso di affidarsi al professionista Vincenzo Sica per avviare le trattative con la Regione Campania. Quest’ultimo, che verosimilmente potrebbe prendere parte anche al consiglio comunale, si è già confrontato con i dirigenti regionali ottenendo la disponibilità cercata ma la soluzione è ancora lontana. Di questo e molto altro si confronteranno i consiglieri stabiesi venerdì prossimo. Con i lavoratori e Vescovini in allerta.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.