Ex colonia dei ferrovieri utilizzato come riparo di fortuna per senzatetto e clochard, anche l'amministrazione Cimmino è pronta a fare la sua parte.
In queste ore le testimonianze video in merito alle condizioni igienico sanitarie degli 'ospiti' della struttura di Pozzano hanno riportato l'attenzione sulla gestione del sito, già in passato teatro di bonifiche di amianto ed altri materiali di risulta.
Interpellato sul caso, l'assessore alla Sicurezza del Comune di Castellammare ha subito voluto operare un'importante distinguo tra due ambiti: «Per quanto riguarda il controllo e la pulizia dell'ex Colonia - ha detto a Stabia Channel il delegato -, questa è di competenza del demanio marittimo, l'Ente può fare poco».
«Noi stiamo provando a capire chi sono gli occupanti che vivono lì, e devo dire che da ottobre effettuiamo sopralluoghi sul posto senza mai aver avuto riscontri - prosegue -. Le tracce indicano che coloro che usano la struttura come riparo di fortuna lo fanno comunque in maniera saltuaria, non è una situazione che si verifica tutti i giorni. Certamente daremo seguito ai controlli, poi bisognerà capire chi sono queste persone, ovviamente se si tratta di clandestini bisognerà poi agire di conseguenza».
La certezza è che, per le fasce meno abbienti, quelle trascorse all'interno dell'ex Colonia non siano giornate all'insegna del relax. Malgrado la vicinanza con il mare e la bellezza naturale del paesaggio, ormai da anni il sito viene usato come ricettacolo di rifiuti di ogni tipo e provenienza.
Non di rado, come detto, in passato è stata segnalata la presenza di amianto. Anche per questo le condizioni di salute degli occupanti appaiono in pericolo. Tra letti e cucine di fortuna, qualcuno sottolinea come nemmeno più alla Caritas ci sia posto per dormire, una situazione a cui palazzo Farnese proverà a far fronte già nei prossimi giorni. Per quanto riguarda la bonifica, invece, si attendono novità dalla regione.
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