E' stata una settimana intensa a Palazzo Farnese per il sindaco Gaetano Cimmino. Eventi natalizi, parcheggio Terme, rifiuti, passando per Sint e il San Leonardo: tanti i temi trattati dall'amministrazione comunale che potrebbero cambiare il volto alla città di Castellammare di Stabia. Intervistato da StabiaChannel, il primo cittadino ha fatto un primo bilancio e ha allontanato tutte le critiche delle opposizioni, con Pd e LeU in prima fila per fare chiarezza sull'operato della giunta. «Questa settimana abbiamo approvato lo studio di fattibilità per 140 nuovi posti auto nei pressi dell'Acqua della Madonna. Una soluzione che potrebbe eliminare il problema della sosta selvaggia. Il tutto rientra in un piano di rilancio del complesso termale: così facendo in futuro, nell'ottica di una privatizzazione, daremo maggiori impulsi. Il tutto è stato possibile grazie al lavoro dell'assessore all'Urbanistica Fulvio Calì e dell'assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Russo» ha spiegato Cimmino.
Nelle ultime ore, però, in merito agli eventi di Natale, è nato un piccolo caso: un'associazione ha pubblicizzato alcune manifestazioni prima che venissero ufficializzate dal Comune. A riguardo il sindaco prova a fare chiarezza: «Prima di tutto bisogna spiegare che noi abbiamo presentato una manifestazione d'interesse che ha riscosso notevole successo: sono arrivate 80 domande. I nostri uffici hanno lavorato e hanno ormai completato il calendario che sarà illustrato in conferenza stampa nei prossimi giorni. Nel caso dell'evento pubblicizzato precedentemente, non c'è nessuna stranezza: l'associazione in questione era l'unica ad aver richiesto le Antiche Terme come sede per i loro eventi ed è per questo che era dato per certo l'affidamento. In settimana abbiamo ufficializzato il tutto con una delibera di giunta. Saranno eventi d'alto profilo grazie al lavoro incessante di Lello Radice, assessore al ramo e vicesindaco. Ma l'anno prossima sarà diverso: la manifestazione d'interesse per gli eventi partirà prima, in estate, così da poter essere pronti per dicembre».
Discorso diverso invece per Sint e termalismo dove Cimmino, in merito al concordato, allontana le critiche: «Abbiamo presentato il concordato proprio per non svendere il nostro patrimonio immobiliare e soprattutto per non portare Sint al fallimento. La nostra idea di rilancio del termalismo è molto chiara, diversa soprattutto da quelle delle precedenti amministrazioni. Ovviamente non possiamo sapere cosa succederà in futuro: ci auguriamo tutti che possa essere la strada giusta per riaprire le Terme».
«Per quanto riguarda Am Tecnology, invece, stiamo monitorando il tutto. Abbiamo già richiamato la ditta per risolvere alcune problematiche e per far decollare la raccolta differenziata. Per noi è importante. L'assessore Gianpaolo Scafarto sta lavorando tanto per risolvere il tutto, cercando di far applicare il capitolato d'appalto. Sono sicuro che le sue iniziative saranno fondamentali per il futuro della città così da avere una Castellammare pulita ma soprattutto con una tassa non salata come quella attuale. Noi stiamo lavorando per questo, soprattutto con Am Tecnology che è stata richiamata all'ordine più volte. Ma anche i cittadini devono fare la propria parte rispettando il calendario per la differenziata e soprattutto non abbandonando per strada i rifiuti».
Ancora di difficile gestione invece il San Leonardo: «La mia non è demagogia come dicono i sindacati. Se chiediamo ai cittadini stabiesi cosa ne pensano dell'ospedale, la risposta è sempre negativa. I reparti vanno potenziati, specialmente il pronto soccorso. Ci stiamo battendo per l'emodinamica perchè devono partire i lavori per dotare il nostro nosocomio di un altro servizio fondamentale. Per questo abbiamo scritto al ministro Grillo: non dimentichiamo che il San Leonardo accoglie oltre 500mila persone. Non sono numeri da sottovalutare. Bene comunque l'aiuto dei deputati di zona che hanno alzato l'attenzione in Parlamento sul nostro ospedale».
«Proprio grazie alla sinergia con i deputati di tutte le forze politiche, anche la questione Sarno è arrivata a Roma. Noi abbiamo fatto un vero e proprio braccio di ferro con la Regione per tenere abbassata la griglia e per evitare l'arrivo nel mare dei macroinquinanti. Martedì sono stato convocato in Prefettura proprio per discutere del problema: noi vogliamo mettere la parola fine all'inquinamento e ci batteremo sempre per la nostra città» ha concluso Cimmino.
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