La composizione della squadra di governo cittadino sta monopolizzando l'attenzione del sindaco Antonio Pannullo, già attivo intanto sul territorio per accelerare le procedure per la riapertura delle Antiche Terme e per la ripresa dei lavori in villa comunale. La giunta dovrebbe essere annunciata con ogni probabilità entro la giornata di sabato, pertanto, con soli tre giorni ancora a disposizione per definire i componenti, i giochi sembrano ormai fatti. Gli ultimi incontri programmati per le prossime ore serviranno, dunque, soltanto a ratificare i sette assessori che andranno a comporre la giunta. Voci insistenti vorrebbero Pino Rubino, architetto sponsorizzato da Francesco e Gennaro Iovino, ormai ad un passo dall'incarico di assessore all'Urbanistica e Annapaola Mormone destinata a diventare assessore al Bilancio, carica già ricoperta durante l'amministrazione Vozza. Nella giornata di ieri, inoltre, un incontro in forma strettamente privata alla presenza di Pasquale Sommese e Nello Di Nardo avrebbe prodotto un accordo tra i consiglieri eletti di Stabia Popolare e Stabia in Progress (Eutalia Esposito, Salvatore Ercolano, Sebastiano Giordano e Angela Duilio), che comporranno un unico gruppo in consiglio comunale. In virtù dell'intercessione del consigliere regionale e del segretario regionale dell'Italia dei Valori, sarà quasi certamente Catia Di Nardo, nipote di Nello, ad occupare la casella di assessore alle Politiche Sociali. I nodi stanno così pian piano venendo al pettine e a breve il quadro sarà più chiaro. Se da un lato la giunta sarà resa nota nel fine settimana, dall'altro il consiglio comunale si insedierà il 19 luglio, il che tuttavia non impedirà all'amministrazione di mettersi subito all'opera per le manovre d'urgenza. Da lunedì, infatti, salvo imprevisti, dovrebbe ripartire il cantiere in villa comunale, primo segnale importante del progetto di rilancio che Pannullo dovrà avviare celermente per restituire decoro ad una città che da diversi anni ormai pare aver smarrito la sua identità.