Un decreto regionale del 2010 stabilì la realizzazione, presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, di una struttura di emodinamica. Successivamente, nell’ottobre 2013, una delibera dell’ASL Na3 Sud cambiò la destinazione di realizzazione del nuovo reparto spostandolo presso gli ospedali di Nola e Boscotrecase. Una decisione a cui, dopo due anni e mezzo, si oppone il consigliere regionale Flora Beneduce che ha presentato un’interrogazione al presidente De Luca, chiamato a chiarire se tala modifica è stata legittima o meno.
«Se la risposta è affermativa – dice la Beneduce - , De Luca deve allora spiegare le motivazioni e i criteri che hanno determinato l’impegno di spesa e l’approvazione dei progetti preliminari per l’adeguamento dei locali per l’Emodinamica nei nosocomi di Boscotrecase e Nola, così come da una delibera dell’azienda sanitaria dell’ottobre 2013».
«Sono molteplici i fattori per cui il presidio di Castellammare di Stabia è il più indicato ad accogliere la struttura di Emodinamica – dice la Beneduce (Fi), componente della commissione Sanità e sicurezza sociale -. Innanzitutto ha la maggiore dotazione di posti letto della Napoli 3 Sud. Di questi, 18 sono in cardiologia e 8 in Utic. Inoltre, il bacino di utenza della struttura si estende su tutta la costa ricompresa nel Golfo di Napoli, al centro di un sistema di collegamenti stradali ed autostrade che facilitano l’arrivo dei pazienti. Nonostante queste peculiarità, diversi orientamenti hanno indicato un’altra opzione: per la realizzazione di due strutture di Emodinamica, la prima nell’ospedale di Nola, l’altra in quello di Boscotrecase. Il paradosso è che quest’ultimo non è dotato del reparto di Cardiologia. Inoltre, lo spostamento per i pazienti provenienti dalla Penisola sorrentina sarebbe difficoltoso, considerando le distanze che intercorrono».