Olimpia de Simone: "La crisi politica che si è abbattuta su Castellammare di Stabia non è motivo sufficiente per lasciare che ogni tema diventi emergenza senza soluzione".
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Proseguono senza sosta i confronti a distanza tra l'amministrazione comunale, i lavoratori della Ego Eco ed il patron della ditta di Cassino, Vittorio Ciummo. Ieri è stato proprio quest'ultimo che, incontrati i sindacati, gli ha mostrato le copie dei pagamenti fatti relativi ai finanziamenti, ai contributi e alle quote al fondo previambiente di tutto il personale, anche se sembra solo per il 50% del dovuto. C'è chi sostiene che Ciummo stia cercando di salvaguardare la propria azienda in modo che l'Inps fornisca un DURC regolare e gli permetta di partecipare al bando per la gestione dei rifiuti a Pagani.
Ma non è tutto. Nel corso di queste trattative, pare che proprio stamattina Ciummo abbia proposto ai lavoratori il pagamento dello stipendio di aprile più un acconto di 500 euro su quello di maggio non appena riceverà dal comune il canone di aprile. Questo mentre il Comune sembra non intenzionato a partecipare ad un tavolo di confronto in Prefettura.
"C'è una polemica nella città delle acque dovuta alla chiusura del lungomare per lavori di ristrutturazione. Dal progetto sembra che avremo il lungomare più bello d'Europa, ma a causa del ritardato inizio dei lavori, dovuto ad un ricorso al Tar, fino a dicembre non potremo né passeggiare né godere dei tramonti stabiesi. Io abito sul lungomare e ne ho bisogno, ma penso che l'obiettivo proposto valga la pena di un sacrificio a medio termine". Lo dice Olimpia de Simone, Candidata al consiglio regionale della Campania nella lista Campania Libera con De Luca presidente, nonché ex staffista proprio del sindaco di Castellammare di Stabia, Nicola Cuomo.
"Francamente - prosegue - sono molto più preoccupata per le condizioni igieniche, in cui stanno vivendo gli stabiesi negli ultimi giorni, e per la crisi delle Terme e di tutte le altre vertenze, come quella che riguarda la raggiungibilità del Faito, che sottraggono beni e risorse alla cittadinanza. La crisi politica che si è abbattuta su Castellammare di Stabia non è motivo sufficiente per lasciare che ogni tema diventi emergenza senza soluzione. Invito il sindaco, la giunta e i consiglieri a riportare la vivibilità della Città a livelli dignitosi nell'immediato. Amministrare è un'impegno per persone responsabili. La guerra tra bande la facciano ciascuno a casa propria".
Si registrano, infine, i primi incendi ai cumuli di rifiuti in città. In particolare questa mattina i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in Piazza Unità d'Italia per domare le fiamme a rifiuti incendiati vicino al cancello d'ingresso di un'area di sosta a ridosso della stazione della Circumvesuviana.