Un nome nuovo spunta tra le file del PD in vista delle elezioni politiche. Tra i potenziali candidati, infatti, ci sarebbe anche Franco Manniello, presidente della Juve Stabia, che pare disposto a scendere in campo per la lista bloccata plurinominale per accedere al Parlamento. Il profilo di Manniello sarebbe stato a lungo caldeggiato anche dal sindaco Antonio Pannullo, con cui i rapporti sono ottimi a seguito dell'avventura intrapresa insieme in occasione delle amministrative 2016 e, di recente, dei continui contatti per i lavori di sostituzione del manto erboso del Menti con un sintetico di ultima generazione. Manniello è stato il deus ex machina della lista Stabia Libera, che ha espresso due consiglieri comunali, Antonio Alfano e Maria Amodio, ma i rapporti con Stabia Libera e i suoi consiglieri si sono successivamente incrinati e il patron della Juve Stabia si è avvicinato a Giovanni Nastelli, con cui ha collaborato per l'intitolazione della tribuna del Menti al compianto ex presidente Roberto Fiore. Imprenditore nel settore della sanità privata con un'azienda che ha sede in penisola sorrentina, Manniello ha già tentato l'avventura in politica in prima persona con la candidatura a consigliere regionale nel 2010 tra le fila dell'UDC, quando conseguì 11mila voti ma risultò appena il secondo dei non eletti e non riuscì ad accedere in consiglio. Con le ipotesi Iovino e Russo sempre meno praticabili, la candidatura di Manniello nella lista bloccata del PD per la circoscrizione che include Castellammare appare tutt'altro che utopistica. Ma resta da sbrogliare la questione legata alla sua militanza pressoché nulla con il Partito Democratico, i cui capibastone potrebbero anche blindare la lista e chiudere le porte a candidati stabiesi.
Maria Amodio, intanto, fa sapere di avere un ottimo rapporto con Manniello e si propone come suo sponsor qualora dovesse candidarsi alle elezioni politiche: «Ci tengo a precisare - spiega il consigliere Amodio - che con il presidente della Juve Stabia Franco Manniello il rapporto è idilliaco, iniziato con le amministrative del 2016 nella sua lista e consolidatosi sempre più col passare del tempo. Se fosse vera la notizia che si candiderà tra le file del Partito Democratico, con impegno ed entusiasmo, non esiterei a contribuire fattivamente alla causa».
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