Prime crepe in maggioranza a poco più di un mese dalle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. L'assessore Casimiro Donnarumma, indicato dai consiglieri di Area Civica, nella giornata di ieri, ha condiviso un post su Facebook esprimendo il suo sostegno al candidato (alla Camera) di Forza Italia, Nello Di Nardo. Donnarumma, però, dal mese di settembre scorso, è diventato un membro dell'amministrazione di centrosinistra di Castellammare che ha appoggiato pubblicamente le candidature Dem di Silvana Somma e Franco Manniello. Un episodio imbarazzante per la squadra di governo. Anche alcuni mesi fa, però, Pannullo fu costretto a difendere la partecipazione del vicesindaco, Daniele Pesenti, alla convention di Forza Italia alla presenza di Silvio Berlusconi. Una giunta, quindi, che pende notevolmente a destra dopo il rimpasto voluto dai consiglieri di Area Civica. A Palazzo Farnese sono ore frenetiche per risolvere il caso Donnarumma. Si è ipotizzato, nella serata di ieri, di escludere l'assessore dalla giunta comunale o di chiedere le sue dimissioni. Contattato questa mattina, Donnarumma ha spiegato: «Non ho presentato le dimissioni e non ho parlato neanche con il sindaco. Io sono normalmente al Comune e pronto a lavorare come sempre ho fatto fin dal momento del mio arrivo. Non so da chi sia partita questa notizia del mio abbandono ma non c'è nulla di vero». Il caso Donnarumma, almeno per ora, è in una fase di stallo ma non si escludono dei colpi di scena nei prossimi giorni. L'appuntamento con il voto del prossimo 4 marzo rischia di creare numerosi grattacapi all'amministrazione Pannullo. La campagna elettorale è appena iniziata.
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