Il Pd prova a ripartire, inaugurando un nuovo corso in vista delle elezioni amministrative del prossimo 27 maggio. La segreteria cittadina è stata chiara in un comunicato diffuso questo pomeriggio dove i Dem si dicono pronti a rimettersi «in cammino per costruire insieme un nuovo inizio per il Partito Democratico e per Castellammare». Nessun riferimento all'amministrazione Pannullo sfiduciata poco più di un mese fa e neanche ai suoi fedelissimi che si sono incontrati con il segretario Nicola Corrado lunedì sera. Iovino & co. avevano consegnato un documento dove si chiedeva un giudizio sulla loro esperienza politica anche per sondare il terreno per una eventuale candidatura tra i Dem per il prossimo turno elettorale. Corrado avrebbe dovuto discutere con la segreteria di tutto ciò ma nel comunicato diffuso quest'oggi non ci sono riferimenti a coloro che hanno governato fino a febbraio scorso. Giudizio congelato o esclusione per Pannullo e i suoi fedelissimi? Corrado parla di un «nuovo inizio» che lascia intendere una chiusura nei confronti dell'ex sindaco di Castellammare. Ma nelle prossime ore tutto potrebbe modificarsi. Il Pd, tuttavia, «ringrazia chi ci ha dato fiducia: da quei 4000 voti vogliamo ripartire perché la sconfitta non manda a casa le buone idee e le buone prassi. Il 21 marzo iniziano le primarie delle idee, ci vediamo alle 18,30 a Corso Vittorio Emanuele 57 per scrivere insieme una nuova pagina di bella politica». Sarà in quella occasione, probabilmente, che si conoscerà il futuro del Partito Democratico stabiese e dei membri della passata amministrazione comunale.