Come abbiamo raccontato stamattina in anteprima, Eduardo Melisse stringe l'accordo con il Partito Democratico e si candiderà proprio nella lista del PD. Saranno 5,quindi, le liste a sostegno della candidatura a sindaco di Antonio Pannullo.
Trova "casa" anche l'associazione Agorà. Lo scorso anno al fianco di Cuomo e del PD, quest'anno con il centrodestra guidato da Gaetano Cimmino. Tina Somma sarò infatti candidata nella lista "Stabia in Strada". «Una scelta fatta guardando ai programmi ed al candidati sindaco - ha spiegato Lino Dello Ioio - Nel PD questa volta non c'era i presupposti per una condivisione di quelle che sono le nostre idee e progetti per la città. Noi siamo una civica, guardiamo ai bisogni della città ed ai cittadini. Per questo, abbiamo deciso di dare il nostro appoggio alla civica "Stabia in Strada"».
«Noi siamo sempre stati leali al PD - ha spiegato Tina Somma - pur rimanendo vigili e critici quando necessario. Ma oggi, le condizioni che si erano create tre anni fa non esistono più. Proseguiamo il nostro percorso di progettualità per Castellammare».
Saranno 7 invece le liste a sostegno della candidatura di Gaetano Cimmino.
Tensione, alta tensione questa mattina a Corso Vittorio Emanuele, nei pressi della sede del PD. L'ex consigliera Anna Verdoliva ha trovato la porta del partito chiusa. Presentatasi per compilare la sua scheda per candidarsi nel PD le è stato risposto che i moduli erano finiti e la lista completa. «E' da giorni che Pannullo mi scrive chiedendomi la disponibilità a candidarmi - ha spiegato la Verdoliva - Disponibilità che ho dato ampiamente. Oggi, poi, mi si dice che sono finiti i moduli. Assurdo».
Secondo una ricostruzione dei fatti che abbiamo fatto, pare che la Verdoliva fosse attesa per ieri pomeriggio alla sede del PD per la firma dei moduli. Ma al corso Vittorio Emanuele è arrivata solo questa mattina. «Ha cercato fino all'ultimo una collocazione alternativa - spiega qualcuno del PD - Non avendola trovata si è fatta viva solo stamattina. Ma ormai era troppo tardi».
Tensione tra Anna Verdoliva e Nello Cuomo. «Mi ha mancato di rispetto», ha detto l'ex consigliera del PD. Un affronto che il papà della Verdoliva ha rigettato subito al mittente.
Tutto tranquillo, almeno apparentemente, sulla sponda di Salvatore Vozza che ha però dovuto registrare il dietrofront di Giuseppe Giovedi. «L'impegno da consigliere comunale dello scorso anno mi ha distolto dagli impegni familiari. Mia moglie ed i miei figli hanno bisogno della mia presenza, quindi ho deciso di non candidarmi - ci ha spiegato - Sno convinto che Vozza può essere un buon sindaco per Castellammare e che le liste che hanno messo su saranno certamente all'altezza e non sentiranno la mia mancanza». Al di là delle dichiarazioni di facciata, comunque, sembra che il motivo del ripensamento di Govedi sia la presenza nelle liste di elementi a lui non graditi.
Saranno tre le liste a sostegno di Salvatore Vozza.
In extremis si è aggiunto anche un quinto candidato sindaco, Gennaro Comentale, 33enne professore di religione, che concorrerà con la lista Rivoluzione Cristiana.
A breve gli elenchi completi delle liste e dei candidati al consiglio comunale.