Il documento, disponibile nell'albo pretorio online del Comune, descrive una serie di azioni che Castellammare dovrà mettere in atto per ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020.
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Nell'albo pretorio online del Comune di Castellammare è stato pubblicato il PAES (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile). Il documento descrive una serie di progetti e azioni pratiche (insieme ai tempi di attuazione e alle responsabilità dei soggetti coinvolti) che l'Amministrazione comunale metterà in atto per raggiungere l'obiettivo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020. La stesura del PAES stabiese è suddivisa in fasi. Per ognuna di esse vengono riportati i contenuti, di seguito sinteticamente esposti.
PARTE I: Aspetti organizzativi dell'Ufficio di Piano; Sensibilizzazione / Pubblicizzazione.
Obiettivi: rafforzamento delle competenze energetiche all'interno dell'Amministrazione comunale; coinvolgimento degli stakeholder; sensibilizzazione della cittadinanza attraverso incontri, laboratori, questionari, newsletter e mailing list.
PARTE II: Analisi del contesto territoriale, demografico, infrastrutturale (della mobilità, dei servizi), edilizio, paesaggistico, economico-produttivo e normativo.
PARTE III: monitoraggio dei consumi. Obiettivo: predisporre un inventario delle emissioni mediante varie metodologie di calcolo per ogni settore.
PARTE IV: azioni per la riduzione delle emissioni e risparmio energetico; azioni per la riduzione del costo dell'energia come fattore di promozione delle attività economiche; azioni per la riduzione del costo dell'energia come fattore di riduzione dei costi di gestione delle residenze pubbliche e private; studi di fattibilità per tipologie di azioni ed individuazione dei costi e delle risorse finanziarie; effetti sul sistema territoriale delle azioni contenute nel PAES; effetti energetici, ambientali, occupazionali e reddito pro capite. Il monitoraggio dei consumi ha mostrato che la maggior parte delle emissioni e del consumo energetico comunale è a carico del settore residenziale (circa il 39% dei consumi e 47% delle emissioni) e del settore dei trasporti privati (38% consumi, 30% emissioni). Lo scenario di riferimento indica che per il Comune di Castellammare di Stabia le azioni di riduzione dovranno prevalentemente interessare questi due settori. Attraverso una programmazione e pianificazione intelligente del territorio, che prevede sia la diffusione della conoscenza in merito ai vantaggi economici e ambientali delle azioni di risparmio energetico che procedure di premialità urbanistica, è necessario incentivare il settore privato ad intervenire per migliorare la qualità del proprio patrimonio edilizio. Le azioni vengono suddivise in cinque macro strategie: efficientamento e produzione da FER; piani e regolamenti comunali; mobilità e trasporti; illuminazione pubblica; azioni di sostegno e promozione.
PARTE V: predisposizione di un sistema di monitoraggio degli obiettivi e delle azioni previste dal PAES.
RISORSE FINANZIARIE. Il Comune di Castellammare di Stabia, nella fase di stesura delle azioni di piano ha identificato le risorse finanziarie disponibili, insieme ai piani e meccanismi per procurarsi tali risorse in modo da finanziare gli interventi del PAES. In sette anni (2014-2020) saranno erogati 77 miliardi di euro nell'ambito programma Horizon2020. Per i fondi FESR, nelle Regioni più sviluppate e in quelle di transizione, almeno l'80% delle risorse a livello nazionale deve essere stanziato per interventi in efficienza energetica, energie rinnovabili, innovazione e sostegno alle PMI, di cui almeno il 20% solo per le prime due voci. Nelle Regioni meno sviluppate, che hanno interesse anche per altre tematiche, lo stanziamento richiesto sugli stessi obiettivi scende al 50%. Inoltre le PA possono stipulare contratti di sponsorizzazione con soggetti privati allo scopo di favorire l'innovazione dell'organizzazione amministrativa, di realizzare lavori pubblici, interventi di restauro o forniture e offrire una migliore qualità dei servizi. INCENTIVI NAZIONALI. Con il decreto "Conto Termico", si incentivano interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. PIANI DI FINANZIAMENTO DA PARTE DI TERZI. Probabilmente il modo migliore per i comuni per intraprendere una completa ristrutturazione energetica degli edifici, è quello di permettere a terzi di fornire il capitale e di assumere il rischio finanziario.
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E L'UFFICIO DEL PAES DI CASTELLAMMARE
Energy Manager: Arch. Antonella Scognamiglio.
Coordinatore: Ing. Bartolomeo Sciannimanica.
Risorse interne: Geom. Francesco Schettino, Geom. Guglielmo Elefante, Rag. Celeste Pensieri.
Indagini e rilevamenti: Arch. Maria De Rosa, Ing. Danilo Achille Boiano, Arch. Manuela Gardone, Ing. Nicola Palumbo, Dott. Lucio Vetriolo.
Promozione e sviluppo: Dott. Catello Santaniello, Dott. Luca Buonocore, Avv. Emilio Del Sorbo, Dott. Marika De Rosa, Ing. Felice Lucia, Arch. Fabio Mosca.
Redazione PAES: Arch. Cristian Filagrossi Ambrosini, Arch. Christian Arpaia, Ing. Paolo Franco Biancamano, Ing. Gabriele Ferruzzi, Arch. Cristoforo Pacella, Arch. Valeriano Pesce.