Politica & Lavoro
shareCONDIVIDI

Castellammare e Torre Annunziata, duplice scioglimento. Centomila abitanti senza classe dirigente politica

Il pollice verso del Consiglio dei Ministri per il consiglio comunale oplontino accomuna i due enti da egual sorte. La commissione straordinaria guiderà i due Comuni, ma occorre uno scatto in avanti per mutare radicalmente scenario nel 2024.

tempo di lettura: 2 min
di red
07/05/2022 09:23:34
Castellammare e Torre Annunziata, duplice scioglimento. Centomila abitanti senza classe dirigente politica

Centomila abitanti senza un’amministrazione comunale. Lo scioglimento del consiglio comunale di Torre Annunziata per condizionamenti mafiosi è sopraggiunto poco più di due mesi dopo quello che ha coinvolto l’assise di Castellammare di Stabia. Il pollice verso del Consiglio dei Ministri era nell’aria ormai da tempo, a seguito del parere espresso dal Prefetto Claudio Palomba sulla scorta delle indagini effettuate dalla commissione d’accesso. Un percorso travagliato, quello del Comune di Torre Annunziata, che negli ultimi anni è stato travolto dallo scandalo tangentopoli, con il dirigente dell’ufficio tecnico finito in manette al pari dell’ex vicesindaco poi scarcerato, e dalle indagini che vedono coinvolti 12 soggetti tra cui il sindaco uscente Vincenzo Ascione, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. I commissari straordinari resteranno a Palazzo Criscuolo per almeno 18 mesi. Una situazione simile a quella che riguarda il Comune di Castellammare, sciolto il 24 febbraio e affidato nelle mani della triade prefettizia. Il dato più evidente che emerge dal duplice scioglimento è l’assenza di una classe dirigente politica per circa 105mila abitanti, costretti anche ad ingoiare il boccone amaro di uno scioglimento per camorra. A Castellammare di Stabia il provvedimento che ha colpito il consiglio comunale di centrodestra verte soprattutto su ombre relative ad alcuni affidamenti diretti e sui legami di conoscenza e parentela con persone vicine al clan. A Torre Annunziata sono finiti sotto inchiesta anche il sindaco e il vicesindaco di centrosinistra, col marchio Pd. Una mazzata bipartisan, che lascia i due Comuni vesuviani senza scelte politiche per un anno e mezzo, in attesa di comprendere se lo scioglimento sarà stato utile per cambiare scenario nel 2024. E una sorte simile rischia di coinvolgere presto anche San Giuseppe Vesuviano. Tante le realtà storiche della provincia di Napoli su cui grava il marchio di una camorra in grado di infiltrarsi nell’economia, nella vita quotidiana ed anche nella pubblica amministrazione. Un bacino d’utenza troppo grande per sottovalutare l’impatto di due provvedimenti di scioglimento che marcano il terreno nella battaglia contro i condizionamenti della criminalità organizzata sulla politica e sulla macchina comunale.

Video
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

21/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Carrarese 1-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

15/03/2026
share
Tutti i video >
Politica & Lavoro







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici