«Ancora una volta a sparare sono ragazzi, hanno 18 anni; ancora una volta quei proiettili ci ricordano il rischio di perdere un’intera generazione di giovanissimi». Nicola Corrado, segretario cittadino del PD, lancia l'allarme in merito al disagio sociale che si cela dietro agli episodi di efferata violenza che nell'ultima settimana hanno coinvolto Castellammare di Stabia. Due sparatorie che non possono passare sotto silenzio e che impongono un'ampia riflessione. «Ormai molti quartieri di Castellammare, come a Napoli ed in tante città della provincia, vivono un disagio sociale atroce, un dolore profondo che mina ogni giorno le ragioni del vivere civile della nostra intera comunità. - prosegue Corrado - Aldo Masullo ieri ha scritto che dietro queste “bande di ragazzini” ci sono abissi di solitudine, è vero, è così, e noi, tutti noi dobbiamo iniziare a fare i conti con questa solitudine. È una lotta contro il tempo, come recentemente ci hanno ricordato il ministro Minniti ed il ministro Orlando; in tanti di questi quartieri o arrivano le istituzioni, il Comune, la scuola o arriva la Camorra e recluta i suoi nuovi eserciti».
Corrado ha impostato la sua campagna verso la segreteria del PD sulla lotta contro le camorre ed ora chiede all'amministrazione di impegnarsi a fondo per contrastare tutto ciò che rischia di determinare la perdita di intere generazioni di giovani leve sul territorio. «L’amministrazione comunale deve fare di più, abbiamo bisogno di costruire una nostra presenza attiva in queste solitudini, in questo dolore, in queste strade senza regole e senza amore. Dobbiamo contrastare con tutte le nostre energie l’evasione e la mortalità scolastica, dobbiamo sostenere lo sforzo di tante parrocchie e di tanti volontari che, in silenzio, lontano dai riflettori, con umiltà, sacrificio e passione, si prendono cura di centinaia di ragazzi, li aiutano a scuola, li aiutano a vivere rapporti familiari difficilissimi, ma soprattutto li aiutano a costruire la speranza di una vita migliore».
Il segretario cittadino del PD, infine, lancia un'iniziativa mirata a recuperare i ragazzi che vivono in condizioni di disagio sociale. «Ognuno deve fare la sua parte, il PD farà la sua. - conclude Corrado - Nelle prossime settimane fonderemo una Banca del Tempo, si chiamerà “I Care” (io mi impegno), parleremo con i nostri iscritti, con gli studenti, con le associazioni, con i maestri e chiederemo a tutti di investire una parte del loro tempo nella nostra Banca per costruire nel Centro Antico, a Moscarella, all’Aranciata Faito, a Scanzano ed in tanti altri quartieri della città trincee di legalità, di valori, di cultura, di umanità. Questo è quello che faremo, questa è la nostra priorità, arrivare prima della camorra, prima di perdere quei ragazzi che sono e devono essere pezzi del nostro futuro».
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