Dopo qualche settimana di pausa, ritorna il consiglio comunale di Castellammare. Il presidente dell'assise Vincenzo Ungaro ha convocato la seduta per il prossimo 13 giugno alle ore 8:30 quando nell'aula Falcone e Borsellino saranno discussi temi di prim'ordine per il futuro della città. Si parlerà di Dos, il Documento di Orientamento Strategico che dopo il passaggio nelle commissioni sarà discusso dai consiglieri. Un percorso lungo diversi mesi e che ormai si appresta alla conclusione con i consiglieri che dovranno dare il parere favorevole prima di poterlo indirizzare alla Regione Campania. Ad illustrare il piano sarà l'assessore all'Urbanistica Fulvio Calì.
Ma nella stessa seduta saranno discusse anche numerose mozioni. In primis quella relativa all'igiene urbano (tematica molto attuale), poi quella sull'interdizione dell'arenile ai cittadini passando per la richiesta di un'ordinanza con la quale si blocca lo stop ai circhi con animali sulla spiaggia di Castellammare. Al vaglio dei consiglieri anche la mozione con la richiesta di costruire nell'area Cirio (con un focus inevitabile anche su quanto accaduto a dicembre scorso con l'inchiesta Olimpo) e una relativa all'approvazione di un regolamento per quanto riguarda il fenomeno dei falò dell'Immacolata.
Ultimi due punti all'ordine del giorno riguardano la stazione ferroviaria di Castellammare di Stabia e le nuove disposizioni statali in ambito di immigrazione. Nel secondo caso i consigliieri dovranno discutere del nuovo decreto legislativo e di una mozione che chiede al Comune di creare un albo con i nomi di tutti i richiedenti asilo presenti in città. Nel primo caso invece Palazzo Farnese prova a rispondere alla delibera di giunta di Torre Annunziata che chiedeva a FS di sopprimere la tratta Torre - Castellammare perchè poco utilizzata. Così facendo la città delle acque direbbe addio alla sua fermata di piazza Matteotti. Ma sindaco e assessori non sono disposti a perdere la stazione, storica, stabiese.