L'estate 2017 potrebbe essere arricchita da un gradito ritorno per gli stabiesi. L'amministrazione comunale, infatti, pare intenzionata a riproporre l'esperimento dei chioschi sull'arenile, un progetto già realizzato nel 2014, grazie al quale la città nei mesi estivi è stata presa letteralmente d'assalto da tanti giovani provenienti dai comuni limitrofi, intenzionati a trascorrere le proprie serate a due passi dal mare con lo splendore del Vesuvio e del golfo di Napoli sullo sfondo. Nel corso dell'ultima riunione della maggioranza il piano è stato abbozzato e non è escluso che il completamento dei lavori in villa comunale possa essere il preludio alla riproposizione del progetto avviato dall'ex assessore all'Ambiente Nicola Corrado. Non solo baretti, dunque, ma anche aree giochi, solarium e altri diversivi che possano garantire l'utilizzo dei chioschi anche di giorno. Nel prossimo autunno, intanto, partirà con ogni probabilità il bando per la realizzazione di sette ristorantini sulla banchina di via Duilio, nel quartiere Acqua della Madonna, altro esperimento che si innesta su un solco già scavato in passato dall'ex sindaco Bobbio. In quell'occasione la gara andò deserta e l'ex primo cittadino denunciò la presenza di eventuali infiltrazioni camorristiche, ma stavolta Pannullo confida di portare a compimento anche quest'altra iniziativa mirata a rilanciare finalmente l'economia e il turismo nella città delle acque. Con la restituzione agli stabiesi della villa comunale entro il prossimo 31 marzo e con la possibilità di affidare la gestione delle Terme ai privati si aprono così nuovi spiragli all'interno del progetto di rinascita di una città che negli ultimi anni aveva smarrito inesorabilmente la propria identità.