Peccato per i due cittadini stabiesi che speravano che qualcuno si fosse interessato alla loro missiva.
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Antonio Sanges
Come abbiamo scritto il 15 agosto scorso, sulla questione legata alle autorizzazioni rilasciate per l'ammodernamento del distributore di carburante in via De Gasperi, l'ultimo atto registrato è stato l'invio di una missiva molto dettagliata ed indirizzata ai diversi organi comunali interessati, nonchè alla Procura di Torre Annunziata, alla Prefettura, alla polizia ed alla guardia di finanza locale, siglata da due cittadini stabiesi. Nell'occasione avevamo riportato anche della presenza sul posto dell'assessore ai lavori pubblici Antonio Sanges, scrivendo che lo stesso, presa visione della lettera, "pare si sia subito recato sul posto per verificare i tanti punti sollevati".
Lo stesso Sanges, letto l'articolo, si è affrettato a smentire. "Smentisco categoricamente un mio intervento sull'argomento per due motivi: Non conosco nessuna missiva cui il suo giornale si riferisce né tantomeno mi sono interessato della procedura, autorizzativa che come riportato dall'articolo, è di competenza del Settore Urbanistico". Non abbiamo dubbi nel credere a quanto affermato da Sanges anche se, come da lui stesso confermatoci telefonicamente, si è recato nei giorni scorsi sul posto in compagnia di Gianfranco Piccirillo, coordinatore della civica "Stabia in Progress", lista con la quale Sanges è stato eletto consigliere comunale e poi assessore, lasciando il posto in assise ad Anna Sergio, moglie di Piccirillo.
Quindi, Sanges è stato effettivamente in sosta davanti al distributore di carburante. Per quale motivo ? Considerando che lo stesso impianto si trova in una zona "fuori mano" per l'assessore. Ci dirà sicuramente "per prendere un caffè al vicino bar". Ma perchè tanta fretta a smentire una presenza in un punto qualsiasi della città? Anche perchè nel nostro precedente articolo non avevamo mosso alcuna critica a Sanges, ma solo riportato la sua presenza "pare" per verificare i punti della missiva dei due cittadini stabiesi. Nessuna accusa o altro. Bhe possiamo aver sbagliato, avendo creduto nella diligenza dell'assessore a dare ascolto ai cittadini e nell'andare a verificare quanto da loro asserito. Ci siamo sbagliati. "Ero lì solo per caso,in compagnia di Piccirillo" precisa Sanges.