«Una gestione politica pessima, un operato dei dirigenti pieno di falle, figure come il Rup sparite dal radar dell’amministrazione. Ed il risultato finale, una città meno pulita e soprattutto in affanno anzi lontana anni luce dai parametri della differenziata ed i lavoratori ad ogni piè sospinto sul piede di guerra». Così Francesco Iovino, capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale.
«Registriamo che anche in maggioranza si alzano strali su questo triste panorama denunciando la inadeguatezza nella gestione dei rifiuti – dice Iovino in riferimento alla lettera della lista Cimmino Sindaco - pur tuttavia ci rammarichiamo che questo grido di dolore o meglio questa denuncia avvenga fuori tempo massimo dalla maggioranza di centrodestra. È sotto gli occhi di tutti lo stato di abbandono in cui la città versa, una allegra gestione della raccolta differenziata che si consuma sull’altare esclusivamente del “mischiamotutto”. Chi controlla quanto avviene, chi da un indirizzo, chi ha l’ardire di sanzionare di fronte a questo scempio, chi firma la regolare esecuzione prima di liquidare le fatture, nessuno? . Eppure motivi di criticità sono stati innumerevoli, grazie anche alle denunce della minoranza, tali da portare finanche alla istituzione di una Commissione consiliare ad hoc. Dopo ormai un anno e mezzo le chiacchiere stanno a zero come soprattutto i fatti. Si prenda il coraggio a due mani ed il responsabile politico principe di questa situazione venga destituito dall’incarico. Scafarto a casa. Sindaco, dai un segnale alla città! Un minuto dopo rivoluziona la macchina comunale. Metti alla porta sollevandoli dai loro incarichi chi, nel Comune, non controlla, non sanziona, non sovraintende. Cambiagli ruolo, è nella tua facoltà. Basta, la situazione è insostenibile ed oltre il danno di una città sporca subiremo la beffa. Di questo passo altro che risparmi venturi qui la tassa fra poco schizzerà alle stelle» ha concluso Iovino.
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