Il Comune di Castellammare invecchia e, entro l'anno prossimo, ci saranno diversi uffici completamente vuoti a causa dei pensionamenti dei dipendenti. E' questo il tema al centro dell’ultima interrogazione a firma del gruppo Per Castellammare presentata dai consiglieri Starace e Zingone. «Da una verifica effettuata - rilevano i due - a fine 2015 i posti di lavoro si sono ridotti a 383, poi 368 nel 2016 e alla data odierna risultano in servizio 349 dipendenti e che a dicembre 2018 andranno in pensione altri 50 pervenendo a 299 unità lavorative. Di questi 50 pensionamenti, 19 andranno ad incidere pesantemente sulla struttura e gestione dell’Ufficio Tecnico già profondamente decimato negli ultimi anni. Meno dipendenti vuol dire meno servizi ai cittadini e un non corretto funzionamento della macchina comunale». «Ecco perché - affermano i consiglieri - abbiamo presentato questa interrogazione. Ci preme sapere quali azioni il sindaco ha intrapreso o intende intraprendere come intende far fronte alla carenza di personale in generale e come intende in particolare riorganizzare l’Ufficio Tecnico. Nonostante l’Ente sia in dissesto finanziario e di conseguenza le assunzioni sono bloccate, l’amministrazione può chiedere una deroga a tale blocco: quale piano di assunzioni intende mettere in campo per supplire le diverse figure professionali che verranno a mancare. Vista la mancanza assoluta di programmazione da parte di questa amministrazione ci preme prevenire il blocco della macchina amministrativa la città non potrebbe permettersi anche questo» concludono i consiglieri.
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