Opuscolo, nuovo calendario e buste per la differenziata. Partirà lunedì mattina la consegna porta a porta del kit contenente il materiale informativo e i sacchetti per la raccolta differenziata sul territorio stabiese. Saranno 15 ragazzi a girare casa per casa per consegnare tutto il materiale, coprendo circa 800 nuclei abitativi al giorno per concludere in tal modo la distribuzione entro un mese. Ad un anno dall'insediamento della ditta AM Tecnology, che si è aggiudicata l'appalto quinquennale per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, la differenziata 2.0 entra nel vivo, sulla scorta della delibera di giunta approvata lo scorso 19 ottobre allo scopo di garantire il perfezionamento e l'incremento della raccolta differenziata sul territorio attraverso l'attivazione della campagna di informazione sul corretto utilizzo da parte dell'utenza del servizio di igiene urbana, l'unificazione del calendario di conferimento e la valorizzazione della frazione nobile del riassetto. La novità principale riguarda la soppressione della suddivisione in due zone di raccolta, un'inziativa che dovrebbe arrecare vantaggi in termini di risparmio dei costi e di gestione della differenziata. La raccolta avverrà secondo il seguente schema: l'umido sarà raccolto tre volte a settimane, mentre il secco indifferenziato due volte, così come la raccolta del multimateriale (carta, cartone, plastica e vetro). Per gli esercizi commerciali, invece, la raccolta dell'umido avverrà tutti i giorni in tutte e cinque le frazioni. Nel frattempo, giovedì scorso è stato anche pattuito il meccanismo con cui Am Tecnology pagherà la sanzione da 288mila euro comminata dal Comune per la mancata distribuzione delle buste per la differenziata nel 2017, circa 4mila kit mai ancora recapitati nelle case degli stabiesi, dove approderanno invece tra gennaio e febbraio. Nel corso di una riunione con il dirigente del settore ambiente, la ditta ha proposto il pagamento della multa in 10 rate, un'ipotesi che il Comune ha accettato in quanto prevista dal regolamento contabile purché siano applicati gli interessi legali. Per la ditta, pertanto, saranno scalati circa 30mila euro al mese dal canone che il Comune versa per il servizio di nettezza urbana. «Per la prima volta il settore rifiuti corrisponde meno del previsto a fine mese alla ditta per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. - sottolinea l'assessore all'ambiente Francesco Balestrieri - È giusto che l’azienda paghi per un disservizio che va a gravare sulle tasche degli stabiesi, ma da lunedì la distribuzione dei kit partirà casa per casa per garantire un servizio sempre più adeguato agli stabiesi. In questo modo il Comune paga meno e la città è più pulita».