Si sono visti recapitare una lettera da Tmp, la società che gestisce il servizio di sosta a pagamento in città. Tra le righe, un’autentica stangata all’orizzonte: un dehor posizionato sulle strisce blu e gialle costa 4 euro al giorno per ogni stallo occupato. Protestano i titolari di ristoranti e bar del centro cittadino, che hanno ricevuto nei giorni scorsi la missiva dalla società che gestisce il servizio e che ritiene, in base al nuovo capitolato, di dover ricevere cifre a tre zeri per gli arretrati non pagati dai commercianti che hanno installato i dehors. Questi ultimi, dal canto loro, ritengono di non aver ricevuto alcun preavviso in merito a questa vicenda, che tra l’altro si paleserebbe come un aggravio sulla spesa che già si trovano a sostenere per l’occupazione del suolo pubblico. Uno scenario che fa riferimento, in particolare, alle zone di corso Garibaldi, corso Vittorio Emanuele, via Mazzini, via Bonito e corso De Gasperi, dall’intersezione con piazza Matteotti fino a quella con corso Garibaldi. Per tutte le altre strade, il costo giornaliero per l’occupazione delle strisce blu e gialle con dehor ammonta a 2,50 euro al giorno. Ed ora alcuni commercianti della zona, che potrebbero adire le vie legali per contestare questa richiesta. La situazione, dunque, diventa decisamente complessa, ancor più in prossimità delle festività natalizie. Negli ultimi due anni, tra l’altro, la ripresa Covid, con l’avallo del Governo nazionale che ha disposto agevolazioni per l’occupazione suolo pubblico, era stata contraddistinta dall’espansione dei dehors per consentire il consumo di cibi e bevande in aree “esterne” ai locali. Ed ora con le disposizioni previste dal capitolato della società Tmp, che nello scorso mese di marzo si è ri-aggiudicata l’appalto per i prossimi 5 anni, subentra uno scenario che rischia di trasformarsi in una bufera giudiziaria tra la società e i commercianti.