Cinque candidati per una poltrona. Oggi gli elettori (in totale sono 54533 gli aventi diritto al voto) sono chiamati alle urne per decidere chi sarà il prossimo sindaco di Castellammare di Stabia. Le 65 sezioni resteranno aperte tra le 7.00 e le 23.00 e nei comitati l'attesa spasmodica è accompagnata dall'incertezza che avvolge il verdetto di stanotte. In questa tornata elettorale, infatti, non ci sono favoriti. Le amministrative 2013 si erano chiuse con il successo di Nicola Cuomo al ballottaggio contro Antonio Pentangelo, ma il duello era pressoché scontato sin dalla prima votazione. In base ai sondaggi, stavolta Antonio Pannullo, Gaetano Cimmino e Salvatore Vozza si contenderanno la vittoria a suon di voti, facendo i conti anche con l'outsider Vincenzo Amato, mentre appare più defilato nel pronostico Gennaro Comentale.
Il candidato della coalizione di centrosinistra, Antonio Pannullo, può contare sulla fortissima lista del suo partito di riferimento, quel Pd che, dopo un lungo travaglio contrassegnato da incomprensioni e tensioni, si è compattato intorno all'ex capogruppo in consiglio comunale, distaccandosi in maniera decisa dal recente passato e guardando avanti con rinnovata fiducia per porre rimedio agli errori commessi durante la gestione Cuomo, interrotta in anticipo con conseguenze nefaste per la città. Altre quattro liste (Stabia Popolare, Stabia in Progress, Progetto Stabia e Stabia Libera) hanno deciso di sposare la causa del Pd e di sostenere Pannullo, che ha puntato tutto sulla filiera istituzionale per restituire un'identità ad una città ormai al collasso.
Sul fronte opposto, il leader del centrodestra stabiese, Gaetano Cimmino, può avvalersi del sostegno di sette liste (Forza Italia, Stabia in Strada, Stabiesi Piu, Stabia Ora, Uniti per Stabia, Castellammare Insieme e Alba Stabiese), due in più rispetto al suo principale avversario, un vantaggio soltanto statistico dato che i candidati al consiglio comunale del centrosinistra godono in apparenza di un consenso maggiore da parte dell'elettorato. Cimmino, ex segretario del Pd e vicesindaco durante l'amministrazione Vozza, ha deciso di evitare le rassegne in pompa magna, concentrando la propria attenzione sui quartieri e sull'effetto novità rispetto ad un centrosinistra più volte oggetto di strali infuocati da parte dell'ingegnere che aspira alla carica di primo cittadino stabiese.
Il rivale più accreditato di Pannullo e Cimmino è senz'altro Salvatore Vozza, a capo della coalizione #perCastellammare composta da tre civiche (Una Matita per Cambiare-Vozza Sindaco, Castellammare in Comune, Costruiamo Insieme). Vozza ha deciso di puntare tutto sull'esperienza e sulla trasparenza, annunciando persino la giunta in ampio anticipo per dimostrare agli elettori che non scenderà a patti con nessuno e che, anche in virtù della sua antecedente parentesi quinquennale a Palazzo Farnese, ha già le idee chiare sui progetti da mettere in pratica per cambiare volto ad una città oppressa dal degrado.
Il ruolo di outsider spetta, invece, a Vincenzo Amato, leader del Movimento 5 Stelle. Unico superstite tra i candidati sindaco del 2013, Amato si presenta con rinnovate ambizioni alla competizione elettorale, forte del consenso crescente nei confronti dei grillini da parte dei cittadini, e non è escluso che possa rappresentare la vera sorpresa delle amministrative.
L'ultimo sfidante è Gennaro Comentale, candidato sindaco di Rivoluzione Cristiana, sceso in campo in sordina e intenzionato a puntare sull'impegno sociale dei componenti della sua lista per fare breccia nell'elettorato. Le chance di vittoria di Comentale, in realtà, appaiono davvero basse, ma un buon riscontro sarebbe già un viatico importante per costruire un progetto ancor più solido in vista delle future elezioni amministrative che la città si augura possano tenersi nel 2021, il che rappresenterebbe un segnale di continuità e compattezza di recente mai assaporato a Castellammare.
Il ballottaggio rappresenta attualmente l'ipotesi più accreditata ed almeno tre candidati resteranno inevitabilmente a bocca asciutta al termine di una notte che si preannuncia davvero infuocata.
LA DIRETTA. StabiaChannel.it, come sempre negli ultimi 10 anni, svolgerà un servizio di informazione in tempo reale in tutto l'arco della giornata. Sulla pagina facebook ufficiale potrete seguire i video in diretta delle fasi più importanti, a cominciare dalle operazioni di voto dei singoli candidati sindaco. Alle 12, alle 19 e alle 23 daremo i risultati dei votanti. Ed infine, a chiusura seggi, qui sul nostro portale web, i risultati dello spoglio in tempo reale.
Ore 12.00: Al voto sin qui si è presentato solo il 19.69% degli aventi diritto, ovvero 10.739 stabiesi su 54.533. La media è di circa 170 elettori per sezione con il picco che si è registrato presso la sezione 8 della scuola elementare Schito con 296 schede compilate su 1.190, ovvero il 24.87%. Appena 88 su 1.666 sono di contro stati gli elettori sin qui presentatisi presso la sezione 53 dell'ex Seminario per il 5.28% totale. I candidati a sindaco hanno già svolto il proprio dovere. Cimmino, Amato, Vozza e Comentale si sono presentati ai rispettivi seggi prima delle 13, mentre Pannullo non ha potuto esprimere la propria preferenza in quanto residente a Portici. Presso il plesso scolastico Wojtyla, intanto, si registra il primo intervento da parte delle forze dell'ordine, che avrebbero bloccato due elettori intenti a fotografare la propria scheda elettorale.
«Quello che è accaduto stamattina in due seggi e' un fatto grave. Ho parlato - commenta Salvatore Vozza - con il Prefetto che mi ha assicurato che il lavoro già straordinario che stanno facendo le forze dell'ordine sul territorio, sarà intensificato. Avevamo avuto ragione nei giorni scorsi a lanciare l'allarme». Nel pomeriggio è poi stato bloccata una persona intenta a fare volantinaggio presso il seggio numero 3.
Ore 19.00: Al secondo rilevamento, a recarci alle urne sono stati 25.615 elettori, pari al 46.97% degli aventi diritto. Nel 2010, al secondo rilevamento, al voto erano andati 19.450 persone, pari al 35,67%. In quella occasione, però, si votava anche il lunedì fino alle 15.
Alle 18 circa, il commissario prefettizio Vaccaro si è recato in alcuni seggi per controllare di persona le operazioni di voto. L'affluenza massima si è registrata nuovamente presso la sezione numero 8 dove gli elettori sono saliti a 676 per il 56.81% totale, confermata anche la risposta minima avuta dalla sezione 53 con appena 201 votanti per il 12.06% complessivo. Si attende una risposta decisa dai cittadini dell'ultim'ora anche se all'orizzonte si intravede una rassegnazione da parte dei cittadini che rischia di incarnare l'autentica vincitrice di questa tornata elettorale.
Ore 23.00: Allo scadere del gong ha votato il 67.79% degli stabiesi, 36.969 sui 54.533 aventi diritto. Media inferiore a quella del 2013 quando a recarsi alle urne furono 39.620 cittadini su un totale di 54.520 per il 72.67% totale. Va sottolineato che in quell'occasione si votò anche di lunedì. Confermati i dati di giornata: la sezione con più votanti è stata la 8 presso la scuola elementare Schito con 888 voti tradotto nel 74.62% degli aventi diritto, quella con meno la 53 dell'ex seminario con solo 305 elettori, ovvero il 18.31% del totale. Dato, quest'ultimo, che rischia di incidere non poco sul verdetto delle elezioni dato che, paradossalmente, la sezione numero 53 è quella con più aventi diritto, ben 1.666. Fa chiaramente eccezione, in merito alle statistiche, la sezione 40 riservata ai pazienti dell'ospedale. Ricordiamo che i candidati a sindaco Cimmino, Amato, Vozza e Comentale hanno votato in mattinata, mentre Pannullo ha dovuto astenersi dall'esprimere la propria preferenza poichè è residente a Portici. Quattro i fermati dalle forze dell'ordine: tre per foto scattate all'interno della cabina elettorale, uno per volantinaggio nei pressi del seggio. Ora si attende l'inizio dello spoglio per il verdetto finale.