Nelle parole dei sindaco che annuncia il ritiro delle dimissioni, chiari segnali a Mercatelli.
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Il sindaco Nicola Cuomo ritira le dimissioni ma alla sua squadra manca il tredicesimo uomo per far passare il documento di bilancio e mandare avanti l'amministrazione comunale seppur con una maggioranza risicata. La nomination è arrivata per il consigliere Giuseppe Mercatelli, all'opposizione con la lista "Pentangelo sindaco". "Ho solo 11 consiglieri comunali che mi sostengono e faccio appello ai consiglieri di buona volontà in vista dell'approvazione del bilancio", ha così lanciato il suo ultimo appello il primo cittadino stabiese per tentare di ritrovare la quadra. Cuomo, durante una conferenza stampa tenutasi a palazzo Farnese, ha spiegato che per trovare i numeri in consiglio comunale ha dovuto dialogare anche con le forze di centro "in questi 20 giorni di riflessione". "Non essendoci le condizioni per recuperare la coalizione di centrosinistra uscita dalle urne ho avuto incontro con le civiche di Melisse, Idv, associazioni e cittadini che mi hanno invitato a ritirare le dimissioni e ad andare avanti. Ovviamente mi sono dovuto confrontare con le forze di centro e le civiche: solo Pane di Uniti per Stabia ha dimostrato sostegno, mentre tutta l'opposizione si è stretta intorno al consigliere di Scelta Civica Luigi Greco. L'unico che ho visto distante da queste posizioni e disposto ad ascoltarmi è stato Giuseppe Mercatelli". E' lui il consigliere invocato da Cuomo, anche se quest'ultimo solo un mese fa dichiarava fedeltà al centrodestra, e diceva di più: "affiancare il mio nome al sindaco Cuomo è un atto di assoluta infondatezza". Non proprio un messaggio di apertura al dialogo e al confronto, ma se qualcosa sarà cambiato si capirà nei prossimi giorni. Resta difficile pensare ci siano altri consiglieri tra le fila dell'opposizione disposti a sostenere Cuomo, stesso discorso per i quattro dissidenti del Pd Ostrifate, Iovino, Esposito e Russo.