Nel corso de "Il sindaco risponde" si è discusso del quartiere Fontanelle, della protesta degli immigrati e del sistema di videosorveglianza che a breve sarà inaugurato. Infine le attenzioni si spostano sulla Ego Eco.
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Quattordicesimo appuntamento del sindaco Nicola Cuomo con la "sua" Stabia. Il primo cittadino risponde alle domande che gli sono state inviate dalla cittadinanza via mail o sul profilo Facebook. Si parte dal quartiere Fontanelle. I residenti chiedono a gran voce l'immediata pulizia delle caditoie, alla luce dei continui allagamenti che si verificano praticamente ad ogni scroscio di pioggia. "Manca l'impianto fognario - esordisce Cuomo - ma stiamo lavorando alacremente affinché si risolva il problema. Tuttavia ciò potrà avvenire solo quando saranno ultimati i lavori relativi al collettore di Gragnano. Bisogna pazientare ancora un po'. Abbiamo affrontato la problematica in Consiglio comunale e al più presto incontreremo l'assessore regionale Edoardo Cosenza per individuare insieme una possibile soluzione temporanea, in attesa del completamento del collettore di diretta competenza regionale Gragnano - Foce Sarno. Riponiamo grande attenzione su quella che resta una problematica importante, di difficile risoluzione nel breve termine".
Protesta degli immigrati: due settimane fa in via De Gasperi circa 35 extracomunitari, ospiti dell'ex struttura di accoglienza per anziani di Villa Angelina, bloccarono la circolazione stradale per alcune decine di minuti rivendicando carte d'identità e documenti sanitari. Il sindaco ci tiene a chiarire che "la questione è appannaggio del Ministero dell'Interno e non del Comune di Castellammare di Stabia, che pure ospita nel migliore dei modi questi ragazzi, mentre lo Stato continua ad occuparsi del loro mantenimento. Più integrati di così si muore. Non comprendo il malcontento degli immigrati".
Poi arrivano i complimenti per le forze dell'ordine in merito ai recenti arresti del pusher di Santa Caterina e del ladro seriale autore di rapine ai danni di bar e tabaccherie. Il primo cittadino stabiese sottolinea che "la sicurezza potrà compiere un decisivo salto di qualità non appena l'impianto di videosorveglianza, pronto all'uso, verrà inaugurato ufficialmente dal prefetto di Napoli. Si tratta di uno dei più moderni impianti presenti in Italia. Gli atti delittuosi ci saranno sempre ma le forze di poliziapotranno giovare di un sistema che li aiuterà a rendere la città molto più sicura".
Infine le attenzioni si spostano sulla Ego Eco. Stipendi in ritardo e pessime condizioni lavorative: i sindacati dei lavoratori della società che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti minacciano lo stato di agitazione. I cittadini intanto si chiedono quando si terrà la nuova gara dopo un contratto, quello con la Ego Eco, durato il doppio del previsto in seguito alle varie proroghe. Cuomo spiega che, per legge, "dal 1° gennaio 2015 le gare d'appalto devono essere effettuate da una stazione unica appaltante che il Comune ha individuato nel Provveditorato per le Opere pubbliche. Non resta che approvare al più presto il protocollo d'intesa con il Provveditorato, per poi procedere con la gara sperando nella partecipazione di numerose ditte tra le quali individuare l'offerta migliore".