Area Civica non molla. Proprio quando la quadratura del cerchio sembrava sul punto di essere raggiunta, è arrivato l'ennesimo intoppo nella trattativa tra il PD e i centristi, che hanno fatto fronte comune con sei unità per chiedere al sindaco Antonio Pannullo di ridurre lo strapotere del PD e azzerare la giunta, fungendo da garante super partes tra le varie forze politiche della maggioranza. Il nodo della questione consiste nella richiesta di azzeramento della giunta, su cui Area Civica non transige, mentre il primo cittadino continua a proporre soluzioni alternative, dato che non sembra affatto intenzionato a rinunciare al trio in quota PD, composto da Pino Rubino, Francesco Balestrieri e Giulia D'Auria, a cui andrebbe ad aggiungersi l'assessore scelto da Giovanni Nastelli con l'appoggio di Antonio Marino. A differenza dei giorni scorsi, tuttavia, i margini per giungere ad una soluzione condivisa sembrano esserci, in virtù del dialogo intrapreso tra le varie parti in causa. Eutalia Esposito e Salvatore Ercolano non sono convinti di voler mandare a casa il sindaco ma fanno fronte compatto con Nino Giordano, Angela Duilio, Ciro Cascone e Tina Donnarumma, protagonisti della “rivolta” anti-PD che sta tenendo banco da sabato scorso con la diffusione del documento infuocato di Area Civica e Campania Libera. Il sindaco sta cercando una mediazione che consenta di camuffare l'azzeramento con la riconferma di qualche assessore, ampliando nel contempo le cariche in quota Area Civica, ma a restare in stand by in questo modo sarebbero Ciro Cascone e Tina Donnarumma, con cui tuttavia i moderati hanno fatto fronte comune. La quadratura del cerchio, dunque, non è stata ancora trovata, ma l'impressione è che il dialogo instaurato negli ultimi giorni possa presto tradursi in una pace che avrebbe tanto il sapore di una tregua armata.
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