L'appoggio delle alte cariche istituzionali del Governo e della Regione ha cementato e inorgoglito il Pd stabiese, sempre più compatto intorno alla figura di Antonio Pannullo, il quale ha ricevuto dal Ministro della Giustizia Orlando espliciti attestati di stima che confermano la matrice nazionale della sua candidatura. «Per chi avesse ancora dei dubbi, la presenza del Ministro conferma che il Governo ha puntato su di me - ha dichiarato Pannullo -. I vertici nazionali e regionali stanno esprimendo a chiare lettere l'importanza della filiera istituzionale per lo sviluppo del territorio e questa componente diverrà la pietra miliare della ricostruzione». Il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra è consapevole che la lotta contro la camorra rappresenta una priorità assoluta per il percorso di crescita di Castellammare: «Dobbiamo mettere in campo strumenti culturali e giuridici atti a combattere questa piaga sociale - ha sottolineato Pannullo -. La camorra qui non avrà più vita facile. Per perseguire questo obiettivo, tuttavia, dovremo educare i cittadini alla legalità. Punto molto sull'istruzione e in tal senso in sinergia con Renzi mi batterò per l'apertura a tempo pieno delle scuole, primo tassello di un'operazione culturale che diffonda i principi basilari della legalità nella città».
Anche il coordinatore del Pd Nicola Corrado ha accolto con entusiasmo la visita del Ministro Orlando in città, rivolgendosi tuttavia con profonda umiltà nei confronti dei cittadini, reduci da un decennio infelice a causa di un'imperfetta gestione amministrativa. «Quando un'amministrazione non riesce a concludere il proprio percorso lasciando tante cose in sospeso, credo sia doveroso chiedere scusa alla città - ha affermato Corrado -. Da parte nostra, abbiamo analizzato gli errori commessi durante la precedente esperienza politica e siamo disposti a rimetterci in gioco in un contesto nuovo con figure differenti rispetto al passato. Il Governo e la Regione adesso sono stabilmente sotto l'egida del Pd e questo fattore può rappresentare un'occasione per pianificare un rilancio che passi attraverso un dialogo costante con forze politiche che si ispirano ai nostri stessi ideali. La filiera istituzionale, sia verticale che orizzontale, è una componente necessaria per valorizzare le ricchezze culturali e ambientali di cui gode questa città, recuperando in primis la risorsa mare, 7 km di costa che puntiamo a rendere il fiore all'occhiello di una città che vuole tornare ad essere una perla del golfo di Napoli»