Boom di domande a Castellammare di Stabia per ricevere i buoni spesa previsti dal governo Conte. Agli uffici di Palazzo Farnese sono giunte infatti circa 1500 richieste da famiglie in difficoltà economica a causa della crisi derivante dal coronavirus. La città delle acque, dopo il decreto governativo, ha ricevuto 553mila euro da destinare agli stabiesi che rientrano nei requisiti. Possono accedere al bonus i lavoratori dipendenti o autonomi interessati da crisi di liquidità connessa all’interruzione o alla riduzione dell’attività lavorativa durante l’emergenza; persone o nuclei familiari che vivono di lavori saltuari o intermittenti; persone titolari di altre forme di sostegno pubblico connesse all’emergenza, solo se non materialmente erogate al momento della domanda oppure se, benché percepite, non risultino più adeguate a garantire il sostentamento del nucleo familiare; persone prive di qualsiasi reddito o copertura assistenziale già prese in carico o trattate dai servizi sociali del Comune ovvero segnalate da enti del terzo settore; persone titolari di altre forme di sostegno al reddito attualmente sospese per motivazioni non attinenti al possesso dei requisiti da parte del beneficiario. Tutte le domande pervenute saranno poi analizzate dall'ufficio delle Politiche Sociali e quelle in regola riceveranno il contributo.
I numeri comunque sono alti anche nel comprensorio di Castellammare di Stabia. Spicca in particolare Torre Annunziata con quasi 2500 richieste, seguita da Torre del Greco con 2000. Nell'area torrese, Boscoreale ne ha fatte registrare poco più di 1000, Trecase invece 250. Nell'area dei Monti Lattari, il Comune di Gragnano ha ricevuto 1200 istanze, Santa Maria la Carità 500, Casola 230, Sant’Antonio Abate 600. Non decollano invece in penisola sorrentina dove il Comune di Sorrento ha registrato poco più di 350 domande, Piano di Sorrento circa 150. Mancano all'appello i dati di Meta di Sorrento e Sant'Agnello.
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