Lotta all’abusivismo edilizio, la linea dura del Comune entra in azione. E sono ben cinque i manufatti abusivi per i quali il dirigente dell’ufficio tecnico ha imposto la demolizione, a seguito dei controlli effettuati dai tecnici comunali e dalla polizia municipale. Ad essere abbattuti saranno un manufatto in via Schito, nella periferia nord, ed anche un pergolato e alcuni elementi in muratura nella zona di via Marconi, dove è stato trovato anche un vano non autorizzato e adibito a servizi igienici. Ma a finire sotto la lente dell’ufficio tecnico sono stati anche un muro di contenimento e una finestra in un fabbricato di via Fratte e un altro manufatto non autorizzato in via Rajola. Per finire, dovranno essere abbattuti anche due capannoni e un’area adibita al lavaggio in un esercizio situato in via Passeggiata Archeologica. L’indicazione chiara dei commissari straordinari, recepita dal dirigente Mario Oscurato, va dunque avanti senza sosta su tutto il territorio comunale, allo scopo di eliminare tutti gli abusi riscontrati in città e dare seguito anche, di qui a breve, alle demolizioni indicate nell’elenco della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Una linea ben precisa, per la quale è stato anche approvato un progetto di produttività per velocizzare le procedure per gli abbattimenti e per istruire le migliaia di pratiche di condono giacenti negli uffici.